Metà stagione alla Pompeiana e metà alla Torrese vincendo ai play-off promozione contro il Saviano e saltando quindi la categoria. Salvatore Amarante, centrocampista classe ’95 ha contribuito all’arrivo in Promozione della seconda squadra di Torre del Greco.
“Alla Pompeiana – ammette in esclusiva per la nostra redazione Amarante – è stata un’esperienza un po’ negativa perchè non siamo riusciti a confermare quello che ci eravamo preposti. Siamo partiti bene, poi a causa di stravolgimenti societaria, di allenatore e alcuni giocatori che sono andati via non è andata come doveva. A dicembre, poi, mi ha contattato il presidente Simone Onofrio Magliacano e ho sposato il progetto Torrese. Siamo riusciti a vincere contro il Saviano e siamo arrivati in Promozione. Sono convinto che il presidente possa fare bene anche in questa categoria perchè è ambizioso e una persona seria. Vincere non è facile, è bello, ma non è facile, ma credo che lui possa farcela”.
Questione futuro: “Ho qualche proposta in Promozione e anche in Eccellenza, al momento però preferisco non dare i nomi perchè comunque finchè non si aprono le liste di svincolo sono della Torrese e rispetto questa società. Conferma? Non lo so, ho sentito l’allenatore subito dopo la vittoria con il Saviano, poi nessuno. In questo mondo sappiamo che calciatori e allenatori vanno quindi in questi casi contano le chiamate dei presidenti. Spero che mi chiami. Lavorare con Ciro Blando? Non saprei, ci stimiamo, lui mi ha voluto fortemente alla Pompeiana, può essere che lavoreremo ancora insieme”.
Una chiusura: “Ringrazio te e la redazione per l’intervista, ma ci tengo a ringraziare anche il presidente Magliacano e il direttore Ciro Blando per la stima e l’opportunità”.
Cristina Mariano




