Torrecuso. Vittoria di misura nel test col Montesarchio, Dellisanti: ”Progressi evidenti”

Ieri pomeriggio, in un’afa al limite della tollerabilità, il Torrecuso ha battuto per 1-0 il Montesarchio, nell’ultima amichevole precedente al primo impegno ufficiale di domenica in coppa Italia contro l’Arzanese.

Le due squadre hanno cominciato studiandosi ma a buon ritmo nonostante i carichi di lavoro e il caldo. La prima azione arriva al 10′ ed è di marca caudina: Tranfa va al tiro acrobatico dal limite dell’area e Minichiello, apparso disattento nell’occasione. Al 20′ palla filtrante in area per l’accorrente Ferrara che riesce a controllare ma tira sull’esterno della rete. Pochi minuti dopo, al 24′, arriva la replica del Torrecuso: fuga di Fabozzi sulla sinistra dopo una bella palla recuperata in mediana da Wade. Il terzino mette al centro ma Ferretta anticipa Esposito all’ultimo momento. Sul capovolgimento di fronte, fuga di Befi che arriva sul fondo ma non trova nessun compagno da servire e l’azione sfuma. Al 31′ altro cross di Fabozzi ma la spizzata di Esposito è fiacca e Federici blocca a terra. Al 38′ tiro di Galizia dal vertice sinistro dell’area: la palla coglie la base del palo e termina a lato. Al 41′ Vitiello va al tiro dalla “lunetta”: la palla è destinata al “baciare” la faccia interna del palo ma Federici, con la punta delle dita, devia sul palo esterno e quindi di fuori. L’arbitro non concede nemmeno l’angolo. Termina cos√¨ sullo 0-0 il primo tempo.

Il secondo tempo comincia con una girandola di cambi e le squadre, soprattutto quella ospite, vengono rivoluzionate. Al 2′ Conti, con una bordata su punizione, impegna il neo-entrato De Luca che prova a bloccare in due tempi ma il suo intervento è goffo e la palla finisce in corner. Al 20′ trattenuta in area di Tulino su Galizia: per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va lo stesso Galizia ma il suo tiro potente si infrange sulla parte bassa della traversa e torna in campo. Al 27′ il Torrecuso passa in vantaggio: angolo di Vitiello e la “Lince” Zerillo insacca di testa da pochi passi. Si va avanti cos√¨ fino alla fine senza che il punteggio cambi.

Buon test per entrambe le squadre. Il Torrecuso è parso in netto miglioramento rispetto alla sfida contro l’Equipe Campania anche se alcuni elementi dimostrano di avere ancora le gambe pesanti a causa dei carichi della preparazione. Il Montesarchio, dal proprio canto, ha giocato una buonissima partita non sfigurando affatto ma, anzi, andando anche vicino al gol in un paio di occasioni.

Cos√¨ mister Pasquale Ferraro ha commentato la prestazione dei suoi al termine della partita: Siamo molto stanchi a causa dei carichi di lavoro che stiamo sostenendo in ritiro, oltre ad aver avuto qualche assenza. Sono stato costretto a concludere l’amichevole schierando quasi tutta la Juniores per non rischiare calciatori come Cervone, non ancora al meglio. Panella? Il ragazzo era fuori da due anni e quindi bisogna dargli tutto il tempo possibile per riprendere confidenza con il campo e per riacquisire il ritmo partita. In definitiva posso dire che oggi abbiamo fatto, nonostante tutto, un’ottima prestazione. Domenica, contro l’Equipe Campania, sono sicuro che andremo ancora meglio e mi aspetto ulteriori progressi anche dai singoli. La rosa? Con Federici e De Luca il problema portieri è risolto; credo che basti solo un buon ’97 e poi la rosa sarà definitivamente al completo.

Queste, invece, le impressioni di Dellisanti sulla partita del suo Torrecuso: Abbiamo fatto evidenti progressi soprattutto in fase di possesso. Oggi abbiamo tenuto sempre palla a terra e fatto molte triangolazioni come io ho richiesto ai miei ragazzi. La forma non è ancora delle migliori per via dei carichi di lavoro del ritiro ma saremo prontissimi per la prima giornata di campionato. Domenica, in coppa Italia contro l’Arzanese, sarà partita vera ma la consapevolezza, come ho già detto, è che il vero Torrecuso si vedrà il 7 settembre. I nuovi? Si stanno integrando molto bene. La rosa direi che è al completo anche se spero nel ritorno di Achille Aracri: non dovesse accadere siamo comunque competitivi.

Maurizio Morante