Torrecuso. La società sannita fa chiarezza a seguito delle sanzioni comminate

L’amministratore delegato del Torrecuso Calcio, Filippo Zotti, intende
fare chiarezza sui fatti accaduti nel comunicato odierno (comunicato
ufficiale numero 111 del 09/04/2014) dove veniva comminata una pena di
5000euro, con relativa squalifica del campo e l’obbligo di disputare in
campo neutro le partite casalinghe fino al 31/12/2014.
“In seguito a quanto accaduto domenica scorsa non possiamo più pensare a
giornate storte arbitrali, ma che quanto stia succedendo nelle ultime
settimane sia frutto di un qualcosa precostituito, che mira a scardinare
il cammino del Torrecuso. Un dato, inconfutabile, testimonia le nostre
parole: il Torrcecuso Calcio fino alla giornata di domenica scorsa
occupava le prime posizioni della Coppa Disciplina, segno di una società
corretta non solo nel campo, ma anche al di fuori. Quelli della Coppa
son punteggi non manipolabili, ma reali e in grado di svantaggiare una
compagine in caso di ripescaggio. Fino alla giornata di domenica abbiamo
spronato sempre la squadra a dare il massimo, giocare ogni partita con
la massima correttezza, ma alla lettura del comunicato l’impressione e’
che alcune vicende siano stati premeditate: una su tutta l’uscita della
terna arbitrale dal campo sportivo. Da referto si legge che circa trenta
persone si son avvicinante all’automobile con all’ interno la terna
arbitrale colpendola con numerosi calci. Nulla di più falso: cos√¨ come
riportato da alcuni giornalisti locali, i tifosi (non raggiungendo le
trenta unità) accompagnavano l’auto con applausi di scherno. Inoltre,
cos√¨ come riportato dal sito “iam calcio benevento”, un giornalista
locale, in un tratto di strada comune, ha potuto constatare con i propri
occhi che l’atmosfera a bordo della macchina sulla quale viaggiava la
terna arbitrale era molto rilassata. Sempre nel comunicato non viene
messa in evidenza la fattiva collaborazione della dirigenza,in
particolar modo del medico nonché presidente Michelino Tedesco e dei
dirigenti che per la prima volta si son trovati a fronteggiare la rabbia
degli appassionati locali nei confronti della terna arbitrale
Il Torrecuso comunica che adirà non solo all’Alta Corte della Giustizia
Sportiva, ma in virtù delle falsità riportate, anche alla magistratura
ordinaria dove chiederà un confronto tra il referto arbitrale e il
rapporto stilato dalle Forze dell’Ordine già acquisito la domenica sera
dagli uffici competenti. Il Torrecuso intende ripristinare la verità
sulla vicenda in modo tale che la terna arbitrale presente domenica
all’Ocone non possa rovinare il lavoro di altre dirigenze e la passione
di altri tifosi.
La società, in conclusione, dopo l’amarezza iniziale e dopo essersi
riunita intende onorare gli impegni di campionato con la correttezza e
la lealtà fino ad ora dimostrata”