Torneo delle Regioni. Il bilancio di Errichiello: “Delusione, ma che sia il punto di partenza”

Una sola squadra qualificata su quattro: è questo il bottino magro della Campania in questa 57¬∞ edizione del Torneo delle Regioni. Proseguono il loro cammino nella competizione solo le ragazze allenate da Raffaele Ciccarelli che per la seconda volta passano il primo turno e affronteranno ai quarti il Veneto, che ha conquistato oggi il primo posto.

La nostra redazione ha contattato telefonicamente il Responsabile Tecnico della Rappresentativa Campania, Salvatore Errichiello, che con le idee abbastanza chiare getta le basi per il futuro: “C’è tanta delusione, è normale. Io all’inizio dissi che si doveva lavorare con programmazione, e in un progetto di crescita, perchè queste Rappresentative sono in fase di crescita, queste cadute sono normali. Abbiamo un girone di ferro, in alcune partite siamo stati sfortunati, in altre non c’è stato quello che ci si aspettava, ma sapevamo che sarebbe stato un miracolo. Alla fine si è rivelata una spina nel fianco anche la Sardegna, che proprio oggi ha buttato fuori la Toscana nella categoria Juniores, Toscana arrivata come detentrice del trofeo. C’è da lavorare, noi siamo partiti da gennaio, perchè a gennaio ci siamo insediati e abbiamo cercato di fare il massimo. Questo Torneo delle Regioni deve essere un punto di partenza, perchè se si vuol far diventare questa competizione un fiore all’occhiello per la Campania allora si deve programmare, anche a livello di Federazione organizzando delle iniziative sulle quali far partire la nuova edizione. La qualificazione della Femminile è la conferma che programmando si può ottenere risultati importanti. E di questo hanno il merito Valentina De Risi, Raffaele Ciccarelli e tutto lo staff che sta lavorando da tre anni a far crescere questa Rappresentativa. Come già dissi, però, con la Femminile è più semplice perchè parliamo di un’Under 23, che permette di ampliare la forbice sulla programmazione, tenendo un gruppo assieme per tanti anni. Questa per loro è la seconda qualificazione, un altro traguardo importante dopo la scorsa edizione”.

Volendo andare nei dettagli, partiamo con le idee che Errichiello vorrebbe trasformare in iniziative federali: “Programma vuol dire lavorare ad ampio spettro su tutto il territorio e soprattutto permettere anche agli allenatori di avere più tempo. Come ho detto ci dovrebbero essere delle iniziative anche a livello di Federazione, perchè se questa competizione deve essere importante, allora facciamola diventare tale lavorando in maniera continua. Non parlo solo di vincere, ma anche di mettere in mostra i nostri ragazzi, i nostri talenti che in questo modo non vengono messi in mostra. Passare il turno eliminatorio permette di aprire nuovi fattori. Entrano in gioco altri meccanismi: non ci sono le teste di serie, entrano in gioco le forze fisiche, perchè non parliamo di professionisti quindi non abituati a questi ritmi, infortunati, forze nervose. E’ un altro torneo. Riguardo alle iniziative credo che sia fondamentale partire da qui e creare nuovi punti di partenza. Iniziare ad ottobre con gli allenamenti e i raduni, creare uno staff di osservatori selettivo e capillare in tutto il territorio campano, creare un raduno più lungo ed intenso durante le festività natalizie, e soprattutto sospendere i campionati qualche giorno prima e non farli giocare tre giorni prima della partenza come accaduto quest’anno”.

L’eliminazione che fa più male è sicuramente quella dei Giovanissimi, assieme agli Allievi dove i rimpianti sono davvero tanti: “I Giovanissimi avrebbero meritato la qualificazione. Purtroppo dopo essere passati in vantaggio, per un colpo di sfortuna l’avversaria ha trovato un gol all’incrocio dei pali, poi l’espulsione e cercando di andare a segnare, perchè il pareggio non bastava, ci siamo scoperti troppo e abbiamo concesso altri due gol. Per gli Allievi i rimpianti sono tanti, davvero. Con un infortunato e due squalificati, la formazione andata in campo non ha fatto vedere palla agli avversari, tanto che ha fine partita non ci si capacitava della sconfitta contro la Sardegna. Poi ci ripensi, ti ricordi dei rigori, delle palle gol sciupate, delle parate, degli svarioni concessi e allora fa ancora più male”.

La delusione più grande la Juniores rimasta a zero punti con una rosa molto tecnica: “Se dobbiamo considerare le forze in campo, s√¨. Mi spiego. E’ una rosa composta da giocatori davvero di livello, ma che non sono riusciti a rispondere alle aspettative. Non hanno giocato e dialogato da gruppo, e quando non lo fai le difficoltà si vedono subito”.

Infine la Femminile, qualificata come migliore seconda, sei punti, 9 gol fatti e 2 subiti: “Diciamo che la solidità difensiva è la forza di questa Rappresentativa. Adesso andiamo ad affrontare il Veneto, passato come prima, ma senza il portiere titolare fermata dalla febbre. Speriamo di recuperarla, anche se anche Sicignano è davvero brava. Questa qualificazione, ci tengo a dirlo, la dedico a tutte le donne che soffrono, che sono maltrattate, a tutto il genere femminile campane e dell’intero paese”.