Il Napoli vince e continua la sua riconsacra alla Roma, che vince contro il Torino allo stadio Olimpico. Arrivati con insistenza e determinazione sul 3 a 0, gli azzurri di Sarri abbassa la guardia e permette al Chievo di Maran di farsi vedere in avanti e trovare il gol dell’1 a 3. Una marcatura che fa ritrovare umore ai clivensi che provano ad approfittare della deconcentrazione degli azzurri per riaprire il match.
TOP – Napoli
- Insigne. Ancora entusiasta per il gol al Bernadeu, il folletto di Frattamaggiore apre le danze con un tiro a giro da incorniciare. Non solo il gol. E’ il migliore in campo anche in fase di non possesso, ma soprattutto è il più pericoloso. Una sbavatura su un cambio gioco non riuscito, causa il terreno poco scivoloso del Bentegodi.
- Hamsik. Segna ancora, era stato affermato già nella scorsa stagione, ma quest’anno lo sta confermando. Da mezzala è inarrestabile dal punto di vista realizzativ.
- Zielinski. Entra e cambia la storia del match. Molto propositivo, sempre pronto a inserirsi e pronto a fare male. Nel secondo tempo segna il tris.
Chievo
- Meggiorni. Opportunista, trova l’occasione e la sfrutta segnndo il gol della bandiera.
- Gakpè. Entra e mette scompiglio tra la difesa azzurra. Sfiora un gol che varrebbe per il 2-3, ma finisce fuori.
FLOP – Napoli
- Pavoletti. Ancora a secco di gol, ma a parte la marcatura mancata non riesce a entrare nei meccanismi, o quanto meno a essere opportunista come il ruolo richiede.
- Koulibaly. Si lascia beffare da De Guzman che regala una palla a Meggiorini, quella del gol. Rischia di fare la frittata anche con Gakpè alle spalle, si salva in angolo. Alcune buone azioni difensive, distratto.
- Maksimovic. Non parla con Koulibaly e questo mettere a rischio l’1-3 quasi acquisito. Corresponsabile sul gol del Chievo.
Chievo . Tutti tranne i tre citati poche righe sopra.
Cristina Mariano




