Top & Flop. Napoli da sogno, per metà, Pescara tanto cuore poca sostanza

Il girone di ritorno per il Napoli inizia nel migliore dei modi, con una vittoria sul Pescara che nella prima di campionato aveva sfiorato l’impresa, pareggiando su rimonta degli azzurri.

Un primo tempo di poco splendore per entrambe le formazioni. Tanto ordine per il Pescara e gambe ibernate per gli azzurri di Sarri. Nel secondo in classifica salgono in cattedra e alzano il ritmo del match, deciso da Tonelli, Hamsik e Mertens. Nel finale il Pescara segna il gol della bandiera grazie alla trasformazione del rigore concesso da Gavillucci da Caprari.

TOP –

Napoli

  • Tonelli. Difende e segna. Il centrale toscano sembra essere il talismano azzurro, colui che finalmente riesce a finalizzare gli schemi su calcio piazzato. Alla seconda con la maglia azzurra segna sbloccando il match. Difende alla perfezione e limita lo spazio a Gilardino, facile alle cadute.
  • Hamsik. Non brilla, come tutti, nel primo tempo ma nel secondo prende per mano la squadra e dopo un bellissimo passaggio in favore di Insigne, che a sua volta crossa per Callejon. Segna il gol 106 in maglia azzurra e sfiora altri due gol.
  • Mertens. Il belga fa 50 in maglia partenopea. Mette il sigillo finale sul match segnando il gol 3 a 0. Gol a parte toglie il marcatore dai suoi compagni, torne in difesa e si prende falli da prima punta vera. In procinto un cambio ruolo definitivo?

Pescara

  • Bizzarri. Nonostante i tre gol subiti è protagonista positivo della partita. Limita il passivo grazie agli interventi su Callejon, Jorginho e Insigne. Tre parate fondamentali per il risultato.
  • Mitrita. Entra e mette in difficoltà Hysaj che lo atterra regalando il rigore agli abruzzesi.
  • Caprari. Ci prova, è l’ultimo a cedere e il più pericoloso dei suoi. Segna il gol della bandiera trasformando il rigore.

FLOP

Napoli

  • Hysaj. Buona la prestazione fa numeri di classe arrivando da solo fino in porta, ma nel finale regala il rigore per la trattenuta su Mitrita.

Pescara

  • Gilardino. Brutta partita quella dell’ex Empoli. Decisamente in fase calante non riesce a imporre la sua esperienza alla partita. Prova a beffare l’arbitro chiedendo il rigore in un testa a testa con Tonelli, ma è lui a trattenere il centrale del Napoli. Molto lamentoso.
  • Cerri. Entra per dare una scossa, ma non si fa vedere a conferma della giornata no degli attaccanti del Pescara.