Top & Flop. Napoli attacco e difesa senza sbavature, Genoa, missione fallita

Il Napoli vince anche con il Genoa e non con poche fatiche. Primo tempo dalla doppia faccia: prima mezz’ora sono i liguri a fare la partita costringendo la squadra di Sarri a difendersi e non riuscendo a giocare bene e con calma il pallone; seconda parte del primo tempo a favore degli azzurri che non trovano, però, il gol. Secondo tempo stessa trama ma con due gol ed a parti inverse.

TOPNapoli

  • Giaccherini. Ci mette un po’ per ingranare, ma alla fine lo fa e trova il suo primo gol in campionato con la maglia azzurra. Non è Callejon ma fa del suo meglio.
  • Koulibaly. Difende bene, chiude gli spazi e sfiora un gol da cineteca su una mezza rovesciata. Quanto ci sei mancato!
  • Zielinski. Segna il suo quarto gol in maglia azzurra in Serie A, ma non solo. Fregia la partita di tecnica e tatticismi degni di nota. Un valore aggiunto.

Genoa

  • Burdisso. Se non fosse per il lui il passivo sarebbe più alto. Colonna portante della difesa rossoblu impedisce come può agli attaccanti azzurri di andare a segno
  • Lamanna. Prende due gol, ma non per colpa sua. Bravo nelle altre uscite, protagonista di parate niente male e anche decisive.
  • Simeone. L’unico in attacco che prova a smuovere le cose. Ci mette impegno, ma ha davanti degli ossi duri. La tecnica c’è tutta.

FLOPNapoli

  • Nessuno

Genoa

  • Lazovic. Impalpabile in partita, una delusione vera e propria.
  • Hiljemark. Ci prova e si impegna, ma proprio da lui che il Napoli trova la via giusta per il gol. Assist-man per Zielinski.
  • Palladino. Non si sente la sua presenza. Non è mai stato un grande goleador, ma da qui a non dare peso offensivo ce ne passa. Partita impalpabile.

Cristina Mariano

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