Top & Flop. Colpaccio sannita a Bari, granata alla prima vittoria, Lupi solo pari

Sesta giornata di campionato, sette punti sono il bottino racimolato dalla Campania grazie alle sue rappresentanti.

Il Benevento vince clamorosamente al San Nicola di Bari, contro la formazione di Roberto Stellone. Risultato maturato nel secondo tempo, un risultato sontuoso e roboante: 0-4. Una partita giocata sul filo dell’equilibrio fino all’ingresso di Karamoko Cissè, che funge da ago della bilancia. Amato Ciciretti ancora una volta si dimostra il perno di questo Benevento, che di partita in partita sta sorprendendo sempre di più.

Giornata positiva anche per la Salernitana, che porta a casa la prima vittoria stagionale e lo fa davanti al suo pubblico contro l’ostico Trapani, non ancora emerso in questo scorcio di campionato. Prestazione d’autorità della squadra di Sannino, di fronte a uno spento Trapani. Si sblocca Donnarumma anche all’esperienza di Vitale.

L’Avellino ancora non riesce a vincere. A Vicenza non si osa. La squadra di Lerda non esagera, cos√¨ come non la l’Avellino, soggetto a dei cambi alquanto discutibili. La prestazione è tutta da elogiare, ma i biancoverdi non spingono. Nel primo tempo tanto Ardemagni, che non riesce a sfruttare le occasioni create ed avute.

TOP – Per il Benevento

Prestazione di alto livello, come sempre, per i sanniti. Sopra le righe i marcatori. I subentrati approcciano alla perfezione alla partita. Karamoko Cissè ago della bilancia, come sottolineato in precedenza.

  • Amato Ciciretti. Padrone del Benevento è l’uomo in più della squadra. Segna il terzo gol dei giallorossi, ma lavora per la squadra sacrificandosi: lucidità, tecnica e freddezza.
  • Karamoko Cissè. Non segna, ma è colui che cambia l’inezia della partita portandola in favore dei suoi.
  • Raman Chibsha. Partita di qualità e di quantità. L’ex Sassuolo dimostra integrazione alla squadra ed al gioco di Baroni, servendo e rubando palloni.

Per l’Avellino

Partita sufficiente e non sopra le linee da parte di tutti gli interpreti, o quasi.

  • Stephane Omeonga. Partita di lavoro oscuro da parte del centrocampista. Nel secondo tempo si lancia anche alla ricerca del gol, ma si preoccupa maggiormente di arginare i centrocampisti del Vicenza.
  • Niccolò Belloni. Altra prestazione più che sufficiente per il giovane esterno di proprietà dell’Inter. Sfiora il gol, gioca per creare occasioni e aiuta in difesa.
  • Momo Soumarè. Si impegna nonostante la sua posizione anomala. Il giocatore prova a creare pericoli impostando verso i compagni del reparto offensivo.

Per la Salernitana.

  • Luigi Vitale. Uomo partita, sblocca il risultato e serve l’assist per il gol di Donnarumma. Il terzino rimette in auge le sue caratteristiche difensive ed offensive regalando una prestazione di altissimo livello.
  • Alfredo Donnarumma. La giornata delle prime volte: prima vittoria e primo gol per l’attaccante di Torre Annunziata. Oltre al raddoppio crea altre occasioni da gol. sfortunato ma vigile.
  • Alessandro Rosina. Posizionato dove meglio può operare regala un’altra prestazione convincente. Lavoro oscuro nell’interdizione e assist per i compagni.

FLOP – Per il Benevento.

  • Marko Pajac. Non all’altezza dei compagni di squadra, si fa saltare molto facilmente. Prestazione deludente.

Per l’Avellino

  • Mimmo Toscano. Cambi effettuati per mantenere il risultato. Non osa cercando la vittoria. Lascia Verde in panchina, nonostante Mokulu non sia nella sua giornata migliore.
  • Benjhamin Mokulu. Giornata no. Il giocatore non si fa sentire nè vedere in area di rigore.
  • Matteo Ardemagni. Probabilmente sente ancora il peso del rigore sbagliato. Sbaglia tante palle gol, tutte nel primo tempo.

Per la Salernitana

Nessun flop, la squadra è stata coralmente attenta e protagonista di una partita di alto livello.

Cristina Mariano

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