Tim Cup. Roma-Napoli 3-2. Non basta una grande ripresa. Le pagelle azzurre

Sconfitta agrodolce in quel dell’Olimpico contro una buona Roma. Forse il risultato di parità sarebbe stato il più giusto per quanto visto in campo ma ora come ora c’è poco da piangere sul latte versato: al San Paolo servirà una vera e propria guerra. La determinazione del secondo tempo potrà forse fare la differenza: bisognerà vincere. Ecco le pagelle delle prestazioni singole di stasera:

Reina 5.5: Lievissima insufficienza. Un paio di buoni interventi. Beffato dall’antiestetico ma efficace dribbling di Gervinho, dalla prodezza di Strootman e ancora dall’ivoriano. Sul terzo gol la colpa non è sua ma forse da un numero uno come lui sarebbe stato lecito aspettarsi il grande intervento.

Maggio 5.5: Buono apporto organico alla fase di possesso ma quando c’è da mettere in gioco la qualità, meglio chiedere altrove.

Albiol 5.5: Beffato solo dalla ‘genialata’ di Totti in occasione del primo gol di Gervinho, esce forse con un millesimo di secondo di ritardo sul 3-2. Per il resto la sua gara è molto buona, peccato che chi agisce in quella zona del campo paghi cara ogni minima sbavatura.

Fernandez 5.5: Contro la rapidissima offensiva giallorossa non è un toro, ma sulle palle alte è il più affidabile e nella ripresa, colpito nell’orgoglio, si prodiga con personalità all’azzurra causa.

Rev√©illère 5: Forse la prima rete di Gervinho era in off-side, ma in 25 minuti di gioco sbaglia davvero troppo, oltre al fattaccio in questione. Dal 25′ Ghoulam 6: Buone doti balistiche ed una discreta personalità. Condannarlo per essersi fatto bruciare da Gervinho sullo scatto è un pò come chiedere ad un cestista di 1.65 metri di contrastare Magic Jhonson.

Jorginho 6: Le idee ci sono, i tempi di gioco pure: sbaglia qualche pallone, ma la sua prova va in porto senza infamia e senza lode.

Inler 5.5: Meno peggio del solito in fase di possesso, non un fulmine quando, specie nel primo tempo, si ritrova in balia del rapido palleggio verticale di Strootman e compagni.

Callejon 6.5: Cresce col passare dei minuti e non smette mai di cercare il giusto affondo, peccato che la sua verve non serva ad evitare la sconfitta. I giochi, comunque, sono ancora aperti.

Hamsik 5: Un fantasma, poche parole per la sua anonima prestazione. Dal 66′ Mertens 7.5: Lo cantava Daniele: “tutta n’ata storia“. Entra e fa la differenza, sontuoso.

Insigne 7: Mosca bianca del primo tempo e trascinatore della ripresa. Grande gara dello scugnizzo, bella risposta alle critiche.

Higuain 6.5: Il gol è rocambolesco, ma gioca una quantità industriale di palloni e con la sua classe tiene ancora a galla il Napoli. Al San Paolo servirà un’altra serata del genere. Dall’84’ Behrami sv: Bentornato, guerriero! Al ritorno, in casa, il suo dinamismo servirà come il pane.

All. Benitez 6: Buona gara dei suoi, peccato che la velocità di Gervinho sia come la criptonite per Superman. La speranza è l’ultima a morire e servirà un grande lavoro (soprattutto mentale) per approdare alla finalissima.

 

Mirko Panico