Da Buenos Aires a San Giuseppe Vesuviano. Dalla metropoli più caotica d’Argentina ai toni se non altro meno fragorosi di una ridente realtà del vesuviano.
Mondi opposti per Mariano Izco e Mario Prisco Di Palma: la somiglianza però è pazzesca. Allo specchio praticamente due gocce d’acqua. Qualcuno magari incontrandoli da vicino potrebbe scambiarli per gemelli, quantomeno parenti stretti: “Eppure non ci avevo mai fatto caso. Un gruppo di amici mi fece notare questa cosa, all’inizio ci ho riso su, senza crederci più di tanto, poi però guardando qualche foto, in effetti, mi sono ricreduto”.
Da Catania ad Ottaviano, il filo conduttore è sempre il calcio, ma con le dovute proporzioni. Il mediano argentino non vive certo un momento felice in Sicilia ma in Italia ha sin qui costruito una carriera comunque di tutto rispetto. Mario, nel suo piccolo, coltiva due grandi passioni: il calcio e i motori, quelli a due ruote a voler essere precisi: “Il calcio ha sempre fatto parte della mia vita, anche se da amatore. Mi diverto con gli amici, non rinuncio a mettermi in gioco nei tornei amatoriali. Moto? √à il mio secondo tallone d’Achille – ride -. In sella si provano emozioni indescrivibili”.
E tu? Cosa aspetti? Hai amici o parenti che somigliano ad un personaggio dello sport? Inviaci una foto e raccontaci la loro storia a redazione@sportcampania.it. Potresti essere tu il prossimo protagonista di questa irriverente rubrica!





