Un brasiliano nato per caso a Pompei e trapiantato a San Giuseppe Vesuviano. In questi giorni di festa il regalo più bello: abbiamo pescato il sosia ad honorem di Felipe Melo. Guardando però bene la foto, altro che sosia: due gocce d’acqua, gemelli di grembo, come minimo fratelli.
Eppure Aniello De Maria al centrocampista del Galatasaray al massimo è riuscito a vederlo dalla TV di casa: Appena approdò in Italia, alla Fiorentina, io stesso mi accorsi di questa somiglianza. Pubblicai una mia foto con la maglia viola su Facebook e fu subito boom di visite.
Il pallone grande passione per entrambi: Ma con le dovute proporzioni. Lui gioca in Turchia, ha vestito la maglia della nazionale brasiliana, è un giocatore di spessore internazionale. Io mi diverto qui, a casa mia, a giocare con gli amici nei vari tornei amatoriali ed attualmente faccio parte di una squadra di calcio a 5, la Real Ottaviano, che gioca in C2.
Ruoli però completamente opposti: Ci ho sempre messo tanta voglia ed agonismo ma le mie doti tecniche non mi hanno mai garantito grosse chances in avanti. Cos√¨ spesso e volentieri mi sono ritrovato tra i pali e, partita dopo partita, ho cominciato a prenderci confidenza. Adesso s√¨ che mi piace il mio ruolo. Melo gioca in mediana ma anche lui, con i piedi che si ritrova, può vestire solo i panni dello ‚Äòspaccalegna’ .
E tu? Cosa aspetti? Hai amici o parenti che somigliano ad un personaggio dello sport? Inviaci una foto e raccontaci la loro storia a redazione@sportcampania.it. Potresti essere tu il prossimo protagonista di questa irriverente rubrica!





