“T-Factor: I talenti del calcio Nostrano”. Gianluca Gaetano, uno scugnizzo alla Corte di Re Carlo

Bentornati al nostro consueto appuntamento con la rubrica T-Factor: i Talenti del calcio Nostrano. Questa settimana torniamo in casa azzurra per andare a conoscere uno dei talentini alla corte di mister Carlo Ancelotti. Stiamo parlando di Gianluca Gaetano centrocampista o attaccante del Napoli classe 2000. Da sempre tifoso azzuro, Gianluca nasce e cresce a Cimitile, in una famiglia di atleti: Il fratello maggiore Felice è, infatti, un attaccante in forza all’Aversa Normanna, cosi come professionisti sono anche due dei suoi cugini Michel Peluso e Felice Raiola.

Caratteristiche. Considerato uno dei migliori prospetti del calcio campano, Gianluca Gaetano è un trequestista puro che fa della tecnica e del dribbling due dei suoi punti di forza. √à un giocatore agile, dotato di grande visione del gioco, molto bravo nella rifinitura dell’azione e negli assist. Destro naturale, si distingue per la capacità di utilizzare ottimamente anche il piede meno forte.

Gli inizi: ASD Future Boys di Cimitile. Gaetano muove i primi passi da calciatore tra le fila dell’ASD Future Boys di Cimitile, compagine alla quale approda alla tenera età di 5 anni, nella quale rimarrà fino ad 11, quando viene notato dal Napoli e portato, insieme a suo fratello maggiore, in azzurro.

Il Napoli. Con gli azzurri passa per tutta la trafila delle giovanili, e sotto la guida tecnica di mister Massimo Carnevale, approda, nel 2016/17,dopo aver realizzato 17 reti e 14 assist in campionato e 5 reti in 6 partite nella UEFA Youth League, alla squadra primavera, in anticipo di un anno rispetto alla norma.

La Primavera Azzurra. Con la compagine guidata da mister Giampaolo Saurini, Gianluca gioca 14 partite mettendo a segno 2 reti e 3 assist da centrocampista. Nella stagione 2017/18, sotto la guida di mister Loris Beoni, sigla 17 reti e manda in gol i compagni per 14 volte. l’anno successivo in 20 presenze segna 12 gol e fornisce 7 assist tra campionato, Youth League e Coppa Italia Primavera.

Alla Corte di Re Carlo. Le prestazioni del giovane talento non passano inosservate agli occhi di mister Ancelotti, che lo chiama a se in prima squadra facendogli svolgere il ritiro di Dimaro. Il 13 gennaio 2019, arriva l’esordio in prima squadra nella partita di Coppa Italia contro il Sassuolo, gara nella quale entra giocando gli ultimi 6′. all’inizio di questa stagione viene integrato in pianta stabile in prima squadra, svolgendo la preparazione estiva e partecipando a tutte le amichevoli della prima squadra. Le suo prestazioni convincono a tal punto Ancelotti che il mister decide di tenerlo, rifiutando diverse offerte di prestito.

In Nazionale. Viene convocato dal CT Federico Guidi con l’Under 19, nella quale fa il suo esordio nell’amichevole di agosto contro i pari età della Croazia, nella quale gioca 14 minuti. Viene poi convocato nell’ottobre 2018 per le partite contro Ungheria e Slovacchia, giocando 45 minuti del secondo match.

Giovanni Tafuto