Succivo, il 30 novembre riapre il Graziano Papa: una storia nata 60 anni fa

SUCCIVO (CE) – 30 novembre 2022 ore 16:30: una data da cerchiare in rosso per tutta la comunità succivese. Dopo un’attesa durata molti anni verrà infatti inaugurato il nuovo impianto sportivo Graziano Papa.

Nel corso del tempo la “questione stadio” aveva calato non poco scetticismo sul futuro della struttura. Problemi burocratici, polveroni e lunghi tempi politici: ingredienti che hanno reso sempre più statico il processo di riqualificazione.

Nonostante ciò l’Amministrazione Comunale non si è data per vinta e ha raggiunto un obiettivo fondamentale per la crescita sociale del paese con il Sindaco Salvatore Papa e la sua squadra che hanno sfatato un vero e proprio tabù.

Il nuovo Graziano Papa si presenta con un mutuo contratto con il Credito Sportivo, omologato dal Coni con parere favorevole dalla Figc. Sarà l’amichevole tra le giovanili di Avellino e Benevento a battezzare un evento molto atteso che sarà presenziato da numerose figure di rilievo del mondo del calcio dilettantistico. Riavvolgiamo però il nastro andando brevemente a ripercorrere la storia di una comunità che ha da sempre amato il calcio.

La Polisportiva Succivo nasce nel lontano 1960. All’attivo del club atellano ci sono ben 14 campionati nel massimo torneo dilettantistico regionale. È nel 1971 che la squadra vince il primo campionato passando dalla Prima Categoria alla Promozione. L’apice calcistico, però, viene raggiunto nel nuovo secolo. Stagione calcistica 2001-2002, secondo posto in Promozione che vale l’approdo in Eccellenza per la prima volta nella storia. Nel 2005-2006 incredibile terzo posto in Eccellenza valevole per il biglietto della fase finale play-off. In semifinale il Succivo batte la corazzata Casertana perdendo poi la finale con l’Internapoli sfiorando l’impresa Serie D. Gli anni successivi evidenziano l’ascesa delle ambizioni calcistiche del Succivo che si spegne definitivamente nel 2012.

Da quel momento, oltre all’impegno della Sporting Atellana con la scuola calcio, buio totale.

Quel buio, quella notte fonda sembrava non potersi illuminare mai. Il 30 novembre la luce finalmente prenderà il sopravvento e restituirà alla comunità succivese uno stadio. Uno stadio che non ha solo il significato di calcio e sport ma molto altro. Finalmente anche Succivo salirà sul palcoscenico e potrà mantenere il passo dell’evoluzione. Ed è proprio nell’evoluzione di un paese che una struttura sportiva non può proprio assolutamemte mancare. Succivo, 30 novembre 2022: che la nuova era sportiva abbia inizio.

Si ringrazia la collaborazione dello storico e giornalista Christian Calvelli per il suo imprescindibile materiale.
Andrea Murolo