Sporting Barra. Francesco Mango a 360°: “Nel calcio per un progetto ambizioso”

Un anno di storia per lo Sporting Barra di Francesco Mango e già il club fa parlare di sè. Un campionato di altissimo livello, con la cristallizzazione della classifica che ha suggellato il terzo posto in Prima Categoria. Campagne acquisti roboanti, la domanda di ripescaggio e l’Eccellenza sfiorata con il titolo della Real Agro Aversa.

Tutto questo in appena dodici mesi di attività e l’ambizione di arrivare in pochi anni in Eccellenza, sognando palcoscenici superiori. Alla soglia degli esiti per la domanda di ripescaggio in Promozione, lo Sporting Barra si è presentato ai tifosi con una campagna acquisti faraonica: “Sarò un pazzo, o non lo so, ma essendo un amante del proprio quartiere, del calcio mi sono buttato in questo progetto ambizioso -esordisce con questa presenza il numero uno dei rossoblù Francesco Mango- Voglio regalare qualcosa di bello al quartiere di Barra. Mi pongo degli obiettivi e spero di raggiungerli. Con lo Sporting ho in mente un progetto a lungo termine, in cinque anni spero di raggiungere la Serie D e rimanerci. Poi chissà, ma già quello sarebbe un importante regalo per il nostro quartiere, dove manca da vent’anni circa il calcio a certi livelli”.

Sembrava fatta per l’Eccellenza con il passaggio di testimone del titolo sportivo della Real Agro Aversa, ma l’articolo 25 delle NOIF non ha permesso il trasferimento, trovandosi la sede dei granata oltre i 25 km da Barra. Ora si attende per capire quale sarà il destino, se la Promozione o ancora un anno di Prima Categoria: “Al 99% sono certo che avrà esito positivo il ripescaggio. Eravamo terzi in graduatoria e abbiamo presentato per primi l’assegno per la tassa della richiesta permettendoci di salire ancora. Abbiamo avuto qualche rassicurazione e questo mi ha spinto a presentare la domanda. Per quel che riguarda la campagna acquisti, è dovuta proprio alla sicurezza che avremmo avuto un posto in Promozione. Speriamo di fare bene, l’obiettivo è quello e vogliamo quanto meno fare un campionato di vertice, provando a vincere per arrivare immediatamente in Eccellenza”.

Un mondo complicato quello del calcio dilettantistico, ma nonostante le difficoltà Francesco Mango non si è mai dato per vinto: “Mollare? Non ci ho mai pensato. Ho pensato di migliorarmi, quello sì, ma mollare mai. Ora mi concentro su questo progetto, raggiungere gli obiettivi e poi prefissarne degli altri”.

Poca esperienza nel mondo del calcio, ma idee già molto chiare: “Sicuramente ci sono persone che sono da anni in questo mondo e sanno dove intervenire. Io credo che ci sia bisogno di nuove strutture, che i Comuni diano in gestione i campi, perchè mancano le strutture. Ci sono squadre che ancora giocano lontano dal proprio impianto. Per esempio l’Afragolese, nonostante tra poco avranno il Moccia, dovrà giocare le prime sei o sette partite lontano dal proprio campo. Molte altre squadre vivono questa situazione annualmente, noi per primi. Siamo due squadre a Barra, ma non abbiamo il campo perchè ci vorrebbero dei lavori, un vero e proprio restyling. C’è bisogno di strutture, che siano date a chi vuole fare qualcosa di nuovo nel mondo del calcio. A questo si collega anche la valorizzazione dei talenti locali, si fa fatica a trovare nuovi talenti, perchè non c’è la possibilità di valorizzarli, di avere dei progetti a lungo termine, essendo dispendioso già giocare lontano dal proprio campo. Questa ovviamente è responsabilità di tutti quelli che sono ai vertici del calcio”.

Nessuna campagna abbonamenti, causa un inizio stagione sicuramente a porte chiuse o comunque con una bassissima percentuale di tifosi. Nonostante questo lo Sporting e Francesco Mango sanno già come avvicinare i propri tifosi: “Abbiamo pensato di fare una campagna abbonamenti, ma essendoci ancora l’emergenza sanitaria è rimasto solo un pensiero. Nonostante questo faremo sicuramente qualcosa per avvicinare i tifosi, ma le vittorie avranno un ruolo importante in questo senso. Il nostro obiettivo è quello di riempire lo stadio e regalare soddisfazioni ai nostri tifosi”.

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