Spezia-Salernitana 3-1. Dall’illusione di Coda, alla condanna dell’ex

A chiudere la 24° giornata di Serie B cՏ la partita tra Spezia e Salernitana al Picco di La Spezia.

IL MATCH – Dopo un primo tempo ingessato, in cui lo Spezia comunque ha dimostrato ed attaccato di più rispetto alla squadra di Torrente, il secondo si accende. A cambiare le sorti del match ci pensa Gabionetta, che si fa espellere per una doppia ammonizione, per un fallo nella propria trequarti di area. L’espulsione del brasiliano non sembra pesare molto nell’economia della partita della Salernitana, che con coraggio riesce a trovare il gol del momentaneo vantaggio degli ospiti. Nei minuti precedenti, però, lo Spezia con Situm si era fatto pericoloso, Ceccarelli ha chiuso, ma per l’arbitro Abisso è simulazione del giocatore croato. Al contrario l’ex Bologna pare abbia toccato irregolarmente l’attaccante avversario. Dopo il vantaggio di Coda, la squadra di Di Carlo inizia a premere e dopo soli due minuti arriva il pareggio targato Vignali, che all’esordio prima viene ammonito per un brutto intervento a gioco fermo, poi riapre la partita per i suoi. Lo stesso Vignali pochi minuti dopo sfiora il raddoppio, ma c’è Terracciano che compie l’ennesimo miracolo di giornata. Il raddoppio tarda slo di poco, infatti Zito per una spinta durante gli sviluppi di un calcio piazzato regala un rigore agli avversari. Al dischetto va Calaiò che segna, ma deve ribattere per essersi fermato durante l’esecuzione del penalty. Alla ribattuta stessa esecuzione, decisione diversa. L’arbitro convalida il gol. Terracciano in traiettoria quasi para, ma il pallone è troppo angolato. Torrente corre ai ripari togliendo proprio il centrocampista ex Avellino ed inserendo Donnarumma per cercare l’impresa. Impresa che non riesce perchè a chiudere la partita ci pensa Sciaudone appena entrato, per le aquile, che segna e gela il risultato. Al triplice fischio, i granata escono sconfitti a causa di una rimonta.

Cristina Mariano