Sorrento. Verso il Nardò, Herrera: “Non pensiamo alla classifica”, Cacace: “Facciamo la nostra gara”

Giocatore importantissimo per le dinamiche di questo sorprendente e bel Sorrento, Eric Herrera che è stato uno dei migliori in campo della spedizione di Foggia e che presenta il prossimo match interno, al cospetto dell’insidioso Nardò: Il nostro segreto? Non ne abbiamo. La nostra posizione in graduatoria è frutto del grande lavoro che svolgiamo in settimana. Prepariamo bene le partite e questo per il Sorrento è un momento di euforia ed entusiasmo. Dopo la grande vittoria conquistata in terra dauna siamo chiamati a restare con i piedi per terra e continuare su questa scia‚Ķ.

MAIURI: Per la squadra, il tecnico Maiuri è una figura molto importante capace di trasmetterci la sua mentalità. Dall’anno scorso ad oggi ha lavorato benissimo e, da noi, vuole sempre di più. E’ capace di darci una grande carica.

IL NARDO’: Se pensiamo che è ultimo in classifica sbagliamo totalmente. I neretini vanno affrontati come una qualsiasi altra squadra: come se fossero il Bitonto che ora si trova in vetta. Siamo chiamati a pensare gara dopo gara con la consapevolezza che quella di domenica è tra le più difficili visto che i leccesi vorranno rialzarsi e risalire in classifica. Verranno qui per cercare di disputare una grande gara, con il Sorrento che deve continuare a fare quello che sta facendo.

LA GARA: Ogni partita ha una storia a se: ci sono squadre che ti aspettano ed altre che perdono tempo. Da parte nostra proveremo a prenderli alti e a fare il nostro gioco dando il massimo con la solita mentalità.

HERRERA: Per me non è stato un grande avvio stagionale visti alcuni problemi fisici: ora sto bene e vivo un momento positivo. Sono contento per la vittoria di Foggia e voglio continuare cos√¨. Speriamo di riuscirci.

Un cammino importante quello del Sorrento che oltre all’ottima classifica, dopo Taranto, è riuscito ad espugnare anche Foggia. A commentare, il bellissimo momento dei campani è uno dei calciatori più esperti Davide Cacace: “Le sensazioni dopo la vittoria di Foggia sono molto positive anche perchè quello del Sorrento è un gruppo giovane che sta vivendo momenti nuovi. Il segreto? Il fatto che ci alleniamo bene e che seguiamo alla lettera il tecnico Maiuri. Poi, il ds Amodio è stato bravo perchè ha costruito una buonissima squadra non spendendo tantissimo”.

LA PROSSIMA: “Faccio questo campionato da anni e so che il Nardò ha calciatori importanti. Dovremo fare la nostra partita affrontando i neretini come se fossero una formazione d’alta classifica. Solo cos√¨ potremo portare il risultato a casa”.

GLI ESONERI: “Nel calcio moderno a pagare subito sono gli allenatori. Le società non danno tempo di svilppare il proprio gioco anche perchè molte hanno voglia di tornare nelle categorie che meritano”.

L’OBIETTIVO: “Resta sempre la salvezza: poi, l’appetito vien mangiando. Ora pensiamo soltanto a raggiungere i quarantadue punti. Poi, se ci sarà l’occasione penseremo a qualcosa in più”.

IL TARANTO: “Conosco il percorso che ha fatto e che sta facendo Panarelli e posso confermare che è un ottimo allenatore. Ha dato una botta di vita al Taranto e ora sta ricevendo risultati importanti per la piazza e la tifoseria”.

Alessio Petralla