Sorrento-Taranto 0-2. Fattore M allo stadio Italia, Marino e Matute rompono l’incanto

Per la 22esima giornata di campionato, il Sorrento attente il Taranto tra le mura amiche dello stadio Italia, per continuare a sognare, ma soprattutto a mantenere viva la striscia di risultati utili consecutivi.

La squadra di Vincenzo Maiuri al secondo posto in classifica non risente del blasone della squadra ionica, che prova a farsi preferire dai tifosi che sono giunti in Costiera, La squadra della città dei due mari, però subisce e rischia da parte della formazione locale che solo nella seconda parte del match si rende davvero pericoloso, con La Monica e Bonanno. Nella prima parte della partita, infatti, le squadre non riescono a impensierirsi a vicenda. Al Sorrento, però, nonostante la predominanza territoriale, viene meno qualche passaggio e nel fraseggio, che mette la squadra di casa in condizione di subire ripartenze da parte del Taranto. Per gli ionici la prima reale occasione arriva nell’unico minuto di recupero di primo tempo, ma la squadra trova la pronta doppia risposta di Scarano.

Nella ripresa ancora un bel Sorrento, che pecca nel fraseggio, ma sfiora ripetutamente il vantaggio , ma ad aggiornare il tabellino ci pensa il Taranto al 57′ e al 70′ con Marino e Matute. La reazione non manca, da parte dei padroni di casa, ma tra i cambi che non arrivano, la difesa che pare ballerino e un centrocampo che pezza nel fraseggio, il Sorrento non riesce a trovare il giusto spazio per il gol. Ci ha provato Figliolia con n tiro da posizione defilata che non ha impensierito Sposito. I rossoneri nonostante provino ad attaccare a testa bassa non riescono a trovare la strada giusta per sbloccare il risultato dallo 0-2. L’ingresso di Costantino, come quello di Figliolia, porta un po’ di peso alla formazione costiera, con il primo che corre in ogni zona del campo, regalando un interessante suggerimento dalle retrovie per Gargiulo, anticipato da Sposito in uscita. Il secondo prova in tutti i modi a mettere la palla in porta.

Al quinti di recupero, il Taranto sfiora anche il terzo gol, ma il palo blocca la palla di Guaita. Al triplice fischio cade la corazzata rossonera, che dopo 18 risultati utili consecutivi trova la terza sconfitta in campionato.