Era il, neanche lontano, 1 settembre 2019 quando alla prima gara del nuovo campionato di Serie D il Sorrento cadeva contro l’Agropoli. Un risultato che ha fatto male, nonostante la squadra si sia mostrata propositiva sin da subito. Terza giornata, un punto in 3 gare. Penultima posizione con Nardò a 0 e il Francavilla a 1 proprio assieme ai rossoneri.
Età media bassissima, tanti giovani, poche certezze, poca esperienza e un assembramento ancora da mettere in atto. Due sconfitte, un pareggio, lo spauracchio di un’altra stagione iniziata col piede storto è all’orizzonte. Simone Figliolia ai box, Gargiulo che tarda a sbloccarsi, cos√¨ come Bonanno e gli altri attaccanti. La Coppa Italia e le vittorie in quelle gare sembrano ormai frutto di calcio d’agosto. L’autunno sembra arrivato ancor prima che il caldo abbandoni la regione. Eppure dietro l’angolo la svolta è vicina. Nessuno lo sa, nessuno la vede, eppure è l√¨, ferma in attesa che la squadra imbocchi proprio quella direzione.
Dal quarto turno, il Sorrento quella via l’ha imboccata e non l’ha più lasciata. Sono 18 i risultati utili consecutivi, che mettono la squadra di Vincenzo Maiuri alla stregua della Turris, unica imbattuta delle campane nel quarto torneo nazionale. I corallini a quota 21 risultati utili, appena tre in più del Sorrento delle meraviglie targato proprio Maiuri. Come se non bastasse, però, la classifica è ancor più generosa, grazie non solo ai risultati del rullo compressore del presidente Cappiello ma anche per i demeriti di colei che avrebbe, proprio nei pronostici alla griglia di partenza, ammazzato il campionato in poco tempo.
Il Gravina ferma il Foggia, o il Foggia si ferma nelle Murge, poco conta, ma i zero punti dei satanelli hanno permesso al Sorrento di raggiungere l’argenteo posizionamento nella graduatoria del girone. Un Bitonto che nelle prossime giornate non potrà permettersi passi falsi in vista dello scontro diretto, a soli quattro punti di distacco. Il Sorrento, leggero da ogni pressione, con la salvezza ormai in tasca, gioca sul velluto, nonostante i prossimi non siano certamente turni semplici da affrontare. Da Taranto, alla Nocerina, all’Audace Cerignola passando per Casarano. Un calendario che ha visto i costieri indenni nel girone di andata, ma che con il girone di ritorno si fa ancora più duro per la necessità delle big di portarsi a casa i punti necessari a raggiungere i propri obiettivi.
Intanto nella settimana che porta alla sfida contro il Sorrento, la squadra di Maiuri si gode il suo secondo podio, in attesa che il blitz dello Iacovone non sia un semplice caso.
Ph Credit Carmine Galano




