Sorrento-Savoia 2-3. Oplontini dai due volti, vittoria di misura nel derby

Il Savoia trionfa nel derby della 21esima giornata del girone H di Serie D. Gli uomini di Campilongo epugnano lo stadio “Italia”, casa del Sorrento, disputando una grande prima mezz’ora di gioco, dove arrivano tre reti, ma soffrendo nella ripresa il ritorno dei rossoneri.

DOMINIO SAVOIA – Nessuna novità in casa Savoia fatta eccezione di Guastamacchia, che prende il posto dello squalificato Poziello. Non cambia modulo Maiuri che si riaffida al 4-4-2 vincente col Nola, cambiando solo qualche interprete. Pronti via e il Sorrento prova a prendere subito campo, ma i bianchi sono attenti e chiudono bene gli spazi. Poco prima del quarto d’ora, il Savoia capitalizza prima occazione da rete concreta con Alvino che, su assit millimetrico di Gatto, beffa Giordano in uscita. I rossoneri provano a rialzarsi con De Rosa che di potenza cerca il gol del pareggio, ma la sua conclusione viene respinta da Savini. La palla però arriva sui piedi di Todisco che colpisce solo il palo. La dura legge del gol colpisce il Sorrento che, da gol sbagliato, subisce il raddopio oplontino ad opera di Diakite. L’ivoriano ci prende gusto e nel giro di pochi minuti arriva anche la terza rete del match, su suggerimento di Rekik, chiudendo virtualmente i conti alla mezz’ora. Nel finale di primo tempo, Figliolia prova a riaccendere la fiammella della speranza realizzando, su assist di Herrera, la rete de 1-3, con tutta la ripresa da giocare. Le squadre vanno a riposo con gli uomini di Campilongo in vantaggio meritatamente sui rossoneri.

IL TARDO RISVEGLIO ROSSONERO – Nella ripresa i padroni di casa partono col piglio giusto, nel tantativo di riaprire definitivamente la gara. Un paio di conclusioni, la prima svirgolata da Bozzaotre, la seconda sventata da Savini. Il Savoia c’è in campo anche nella seconda frazione di gioco e sfiora la quarta rete con Diakite che, servito ottimamente da Alvino, prova a superare Giordano con un pallonetto, ma la conclusione incontra solo la traversa. Continua il botta e risposta, se Costantino viene fermato da Giordano, anche Savini fa buona guardia e non si lascia beffare da Gargiulo. Stoicamente il Sorrento non si risparmi e nel finale riapre il match grazie alla rete di Gargiulo. C’è tempo per arrivare al pareggio, visti i 7 minuti accordati dal direttore di gara, ma il Savoia non condece altro ai rossoneri e conquista il derby seppur soffrendo tantissimo, una vittoria che porta anche la firma di Franzese, che in pieno recupero sventa la rete del pareggio di Figliolia.

ASD SORRENTO 1945 – US SAVOIA 1908: 2-3 (1-3 pt)

Sorrento (4-4-2): Giordano; Todisco ’98, Guarro, D’Altiero, Scarf ’99 (48′ Fusco ’99); Herrera (68′ Gargiulo A.), De Rosa, Masi ’00, Bozzaotre ’00 (71′ Vitale ’01), Figliolia, De Angelis. A disposizione: Munao, Russo, Rizzo, Gargiulo M. ’01, Paradiso ’99, Chiurllo ’99. Allenatore: Vincenzo Maiuri

Savoia (4-3-3): Savini ’99; Nives ’00, Guastamacchia, Cacace, Esposito G. ’99; Gatto (91′ Maranzino ’99), Costantino, Auesiello (65′ Franzese); Alvino (92′ Ayina), Diakite (72′ Del Sorbo), Rekik ’98 (76′ Imbrola). A disposizione: Restina ’01, Tedesco, Rondinella ’01, Ortiz. Allenatore: Salvatore Campilongo

direttore di gara: il signora Antonino Costanza della sezione di Agrigento
assistenti: i signori Naotnio Pizzi della sezione di Termoli e Ciro di Maio della sezione di Molfetta

reti: 13′ Alvino (Sa), 27′ e 29′ Diakite (Sa), 42′ Figliolia (So), 87′ Gargiulo A. (So)
ammoniti: Cacace (Sa), Savini (Sa), Scarf (So), Fusco (So)
espulsi:
angoli: 9-4
recupero: 4′ pt, 7′ st
spettatori: circa 900 di cui la metà a sostegno del Savoia

A cura di Gianfranco Collaro

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