Il Sorrento batte anche il Gladiator nella propria arena, il Piccirillo. Non una sfida semplice quella affrontata dalla squadra di Vincenzo Maiuri, contro un ostico team, quello di Pasquale Borrelli, che non ha certamente mostrato il fianco ai rossoneri. I nerazzurri, però, non riescono a imporsi, tutt’altro.
Nel primo tempo Scarano ha poco da fare, mentre Zagari viene bombardato da tiri che finiscono fuori dallo specchio di porta. Ritmo vivace, match emozionante, come poche squadre sanno mettere in scena. Stefano Costantino, dopo una giornata di semi-riposo, entrato a partita in corso, si riprende la maglia da titolare. Interdizione, inserimenti, il centrocampista è un leone in mezzo al campo, non deludendo le aspettative aspettative di Maiuri e quelle dei tifosi sorrentini.
Un leone in gabbia, che si sente libero di poter galoppare nella Savana. Cos√¨ il calciatore stabiese ha interpretato il match contro i sammaritani. Presente in tutte le azioni più calde, però, non viene servito per tentare il tiro, quanto meno. fino al 55′, minuto in cui si impone in mezzo all’area, si libera dalla marcatura e manda in rete un pallone non facile da controllare. Primo gol stagionale per il numero 7, una sorte di sortilegio che viene spazzata via, dopo sostituzioni, infortuni e una squalifica eccessiva.
La corsa verso Amodio e i festeggiamenti in mezzo all’euforia dei tifosi arrivati a Santa Maria Capua Vetere. Gol, vittoria e podio: Costantino torna a segnare, torna a primeggiare e trascina i suoi al terzo posto nella classifica di un girone infernale.




