Sorrento 1945. Chiamato all’ostacolo Casarano, vincere per non perdere il treno play-off

La sconfitta contro il Taranto non ha lasciato strascichi nella rosa allenata da Vincenzo Maiuri, che nella sfida contro la Nocerina, seppur chiusa sul pareggio, non ha mostrato timidezza o timore.

La squadra rossonera, però. deve tornare a brillare, ma soprattutto a vincere per non rischiare di perdere il treno play-off. Il Cerignola, infatti, si avvicina, avendo un solo punto di ritardo sul Sorrento, mentre il Foggia di Bruno El Ouazni è a +4 e Taranto e Casarano guardano premendo sull’acceleratore. Certo, proprio l’italo-marocchino, El Ouazni, del Foggia ha tenuto lontano gli ionici segnando il gol vittoria allo Iacovone, ma  la squadra di Panarelli è chiamato all’impegno Altamura, non certamente, sulla carta, complicato da archiviare.

Da qui l’imperativo del Sorrento: vincere allo stadio Italia contro il Casarano di Dino Bitetto. La squadra salentina, infatti, già nella partita al Capozza aveva fermato i rossoneri su uno 0-0 che ancora grida vendetta per un gol regolare annullato a Tommaso Bonanno (LEGGI QUI). le serpi sono una squadra neopromossa, ma ostica e determinata, spinta dai propri tifosi, ma soprattutto dal livello tecnico della rosa. Al sesto posto in classifica, il Casarano ha la capacità di far vedere i sorci verdi a chiunque, ma tra le mura amiche il Sorrento difficilmente lascia spazio all’avversario. L’unica sconfitta è proprio quella contro il Taranto di due settimane fa. Allo stadio Italia, però, i rossoneri hanno raccolto 29 dei 44 punti totali.

Dal canto suo, il Casarano, difficilmente riesce a portare a casa il bottino pieno nelle trasferte. Non a caso, le statistiche parlano di 2 vittorie e 6 pareggi lontano dall’impianto casalingo.

A fare la differenza sarà probabilmente la determinazione, ma anche la motivazione e l’ambizione. Il Sorrento ha poco da perdere, avendo come obiettivo primario una salvezza tranquilla ed un posizionamento migliore del decimo posto, mentre più pretenzioso il Casarano, che alla prima presenza in Serie D, al suo ritorno, vuole dare un forte impatto conquistando la zona play-off.

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