Sorrento 1945. Arriva la conferma, Cappiello: “Maiuri non sarà l’allenatore, vi spiego i progetti”

Arriva la conferma direttamente dal numero uno del Sorrento, Giuseppe Cappiello. Vincenzo Maiuri non sarà l’allenatore dei costieri nella prossima stagione.

“Siamo pronti a ripartire sempre con la solita voglia e passione infinita, forti dello straordinario campionato disputato fino alla sospensione, ma con la consapevolezza che ci ritroviamo in un momento storico unico per la Penisola Sorrentina e non solo -spiega nel comunicato stampa Cappiello- Di riflesso anche il progetto rossonero si adeguerà alla realtà e ci ritroviamo ora costretti a mettere un limite alle grandi ambizioni, auspicabili dopo una stagione vissuta da protagonisti con ampio merito. Pertanto dobbiamo comunicare che il tecnico Enzo Maiuri non guiderà la prima squadra per la prossima stagione, una scelta presa in comune accordo e a malincuore da entrambi, è un tecnico ambizioso, preparato e che ha contribuito alla nostra crescita negli ultimi due anni. Ci auguriamo di poter riprendere in futuro un discorso lasciato in sospeso”. 

Con l’addio di Maiuri si pensa al prossimo profilo da mettere in panchina: “Per la panchina abbiamo bisogno di una persona motivata e che condivida pienamente il nostro progetto”.

E sul mercato: “Si ripartirà con lo zoccolo duro dell’organico della passata stagione, i primi a mettere nero su bianco sono stati i due pilastri del nostro territorio: il difensore Cacace e l’attaccante Gargiulo. Nei prossimi giorni verranno ufficializzate le altre conferme. Come per le passate stagioni, sarà una squadra con un’età media molto giovane ed il direttore sportivo Amodio è già all’opera per rinforzare ulteriormente il parco under. Il nostro obiettivo è conquistare quanto prima la quota salvezza, certamente sarà dura ripetere gli ottimi risultati dello scorso campionato ma dobbiamo essere bravi a ricreare lo stesso entusiasmo”.

Progetto giovane, linea verde, valorizzazione del materiale umano del vivaio: “La nostra politica non cambierà di una virgola: sostenibilità, serietà, rispetto e forte senso di appartenenza. -continua il numero uno dei costieri– Il futuro del Sorrento deve essere garantito ed il rigore economico è una priorità, ringraziamo infinitamente i nostri partner che non hanno fatto mancare il loro sostegno nonostante le dolorose conseguenze di questa crisi economica, affidandoci comunque un budget importante che impiegheremo in maniera efficiente con il massimo dell’impegno. Nonostante le difficoltà del momento, riusciremo quindi a dare continuità alla storia rossonera ed è già un buon risultato. Il ritorno nei professionisti per ora resta un sogno ancora da cullare, con la solita onestà e trasparenza che sono alla base della nostra linea societaria”.

 

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