Sochi 2014. Putin dichiara aperti i Giochi invernali

Si aprono ufficialmente le Olimpiadi invernali di Sochi 2014. Al Fisht Olympic Stadium al termine della cerimonia inaugurale, Vladimir Putin dichiara aperti i Giochi.

Lo show è iniziato alle 20:14 (ora locale) con uno stadio gremito da 40.000 spettatori e una stima di 3 miliardi di telespettatori, in tutto al mondo. Tra i tanti assenti (in contrasto con le politiche di Mosca in materia di diritti umani e su altri temi critici, dalla Siria all’Ucraina) alla cerimonia d’apertura, più di 40 tra capi di stato e di governo, secondo il Cremlino. C’è anche il premier italiano Enrico Letta, che si è alzato in piedi, salutando con la mano, il passaggio della delegazione italiana, guidata dal portabandiera Armin Zoeggeler. Una presenza che i 5 Stelle hanno bollato come uno schiaffo ai diritti civili.
Gli atleti tedeschi, quando è stato il loro turno, hanno sfilato con divise ad effetto, un completo caratterizzato da alcuni dei colori della ‘rainbow flag’ adottata dai movimenti gay. Gli atleti hanno indossato giacconi di colore giallo, verde e azzurro. Per tutti, pantaloni rossi.

Le t.A.T.u (”Quelle”, in russo) si sono esibite nella precerimonia. Le due ragazze, Lena Katina e Juliya Volkova, che sono eterosessuali, si sono presentate sul palco tenendosi per mano e una loro ‘hit’ ha fatto da colonna sonora all’ingresso nello stadio della squadra russa. Le due si erano baciate in un loro concerto per manifestare il loro deciso sostegno dei diritti dei gay. Quella di oggi è una reunion per il gruppo oramai sciolto da tempo.

Confermata tra i cinque tedofori della cerimonia anche la ginnasta Alina Kabayeva. Considerata lacompagna del presidente Vladimir Putin, secondo voci non confermate, avrebbe dato al presidente due figli.

Ma, oltre alla festa, c’è anche massima allerta terrorismo. Voleva dirottare l’aereo su Sochi, l’ucraino che oggi ha cercato di prendere il controllo di un volo diretto a Kharhov, in Ucraina. E’ quanto ha detto alla Cnn un funzionario del ministero dei Trasporti turco, precisando che l’aereo della Pegasus Airlines è atterrato all’aeroporto di Instabul dopo che un passeggero ha detto che vi era un bomba a bordo.

Assicurare che i Giochi di Sochi siano sicuri è “una scommessa enorme” per la Russia e gli Stati Uniti che stanno lavorando a stretto contatto con Mosca per identificare e contrastare eventuali minacce, ha affermato il presidente Obama, intervistato da ‘Nbc News’.

Gli Stati Uniti hanno vietato temporaneamente di portare qualsiasi tipo di liquido nei bagagli a mano sui voli diretti in Russia. Lo riferisce una fonte citata dall’emittente ‘Abc News’, secondo cui il divieto è stato emesso dalla Transportation Security Administration, agenzia governativa Usa, e comprende anche gel e aerosol.

Lo stato di allerta era aumentato già nei giorni scorsi. E’ di gioved√¨, infatti, la notizia secondo cui le autorità Usa hanno avvertito le compagnie aeree americane ed alcune straniere che volano in Russia circa la possibilità che sui voli per Sochi venga nascosto nei tubetti di dentifricio del materiale per la fabbricazione di esplosivi. Il dipartimento per la Sicurezza nazionale ha comunque precisato che non esiste una “minaccia specifica” e di condividere “regolarmente informazioni pertinenti” con le compagnie aeree, tra cui quelle coinvolte in eventi internazionali come le Olimpiadi di Sochi.

Putin, ha proseguito Obama, capisce l’importanza di lavorare con gli Stati Uniti nei settori di reciproco interesse e i suoi sforzi di apparire come un negoziatore inflessibile sono probabilmente “parte del suo repertorio politico di volere sembrare un duro”.

Nel corso dell’intervista a Obama è stato poi chiesto quale fosse il messaggio che voleva inviare scegliendo ex atleti gay come delegati ufficiali americani per le Olimpiadi: “Non c’è dubbio che abbiamo voluto mettere bene in chiaro che non tolleriamo nessuna discriminazione, compresa quella sulla base dell’orientamento sessuale”.

Critici i grillini sulla presenza del premier Letta alla cerimonia d’inaugurazione. ‘L’Italia ha perso l’ennesima occasione per dimostrarsi un Paese pienamente democratico e china ancora una volta la testa di fronte al potente di turno. In questo caso, l’amico Vladimir – ha detto Giulia di Vita -. Io e i miei colleghi non ci aspettavamo clamorose prese di distanza da parte del nostro governo rispetto a un Paese, la Russia, dove il rispetto dei diritti civili è messo in crisi dalle stesse istituzioni. Sarebbe però bastato un segnale come quello di Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Germania i cui presidenti hanno declinato l’invito per l’inaugurazione delle Olimpiadi. Invece, cedendo la propensione tutta italiana a essere deboli con i forti, si è preferito salire sul carro del potente di turno”. Adnkronos