Shakhtar Donetsk-Napoli 2-1. Sarri: “Approccio alla gara pessimo”, Allan: “Rispetto le scelte del mister”, Milik: “Abbiamo giocato male”

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri dopo la sconfitta in Champions League rimediata contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk ha parlato ai microfoni di ‘Premium Sport’: “Abbiamo avuto un approccio alla partita non perfetto, è lo stesso approccio per la terza volta consecutiva. In queste gare diventa difficile trovare il bandolo del nostro gioco, alla fine il risultato positivo poteva venir fuori lo stesso. Abbiamo pressato non benissimo in zona alta e loro ripartivano abbastanza bene, ci hanno messo in difficoltà. Non hanno creato grandissime palle gol, con un approccio diverso e con una determinazione diversa potevamo tenerli nella loro metà campo con continuità. Il discorso fisico lo potremmo pagare più avanti, l’appagamento dei playoff contro il Nizza dovremmo superarlo al più presto. A volte la quotidianità degli allenamenti e quasi assente tra viaggi e nazionale, dobbiamo superare quest’appagamento ma non dobbiamo dimenticare che questa non era una passeggiando avendo perso 2-1 in casa della testa di serie del girone. Non abbiamo fatto una grande partita e abbiamo perso. La scelta di Milik viene da una considerazione generale per le diverse caratteristiche sue e di Mertens.

Sul capitano Marek Hamsik: “Io penso che Marek attraversa un momento nel quale non è brillantissimo, stasera l’ho visto anche meglio rispetto alle partite precedenti. Quando ad un giocatore chiedi tantissimo ogni tanto paghi qualcosa. E’ un giocatore che ha bisogno di tanto tempo per raggiungere la condizione ideale ed ha bisogno di giocare”.

Su Mertens: “E’ un giocatore straordinario, è uno scattista che ha bisogno di freschezza e non può fare cinquantacinque partite una stagione e abbiamo provando a farlo riposare. Uno spezzone di partita l’avrebbe fatto e magari se eravamo sull’1-0 poteva essere decisivo, è importante anche se non parte dall’inizio. Ogni tanto dobbiamo rinunciare ad un giocatore come Dries”.

Ai microfoni di ‘Premium’ ha parlato anche Allan: “Dobbiamo tutti essere pronti per giocare. Io rispetto le scelte del mister. Mi sento molto bene. Penso che la squadra sta correndo. Oggi abbiamo perso un po’ le misure in campo, cercheremo di essere più stretti e compatti, correggendo gli errori e non sbagliare più queste partite. La squadra in questo momento è più larga rispetto alle prime partite. Siamo appena all’inizio della stagione, bisogna cercare di ritrovare le nostre qualità, il nostro spirito, per ottenere di nuovo i risultati”.

Dopodich√© sono arrivate anche le dichiarazioni dell’attaccante polacco Arkadiusz Milik: “Difficile capire cos’è successo. Non abbiamo giocato la palla come volevamo, non abbiamo fatto i movimenti che volevamo, questo è successo anche con Atalanta e Bologna. Qualcosa deve cambiare. Negli ultimi minuti però il Napoli è stato il Napoli”.

Su Mertens: “Da quando è entrato Mertens tutto è cambiato, perch√© è un grande giocatore, che dà la scossa, e il Napoli è cambiato. Come si reagisce? Sono allenato, sto bene anche in testa. Non devo spiegarlo in un’intervista, ma devo spiegarlo sul campo”.

Anche lo spagnolo numero 7 Callejon ha analizzato la sconfitta: “Le squadre ci studiano di più, conoscono il nostro gioco e pressano meglio, più avanti. Ci mettono cos√¨ in difficoltà. Oggi abbiamo trovato una squadra che gioca bene palla al piede, ma in Champions League tutte le partite sono difficili. Mertens? E’ un giocatore fortissimo, tutti lo sappiamo. Abbiamo in rosa altri giocatori che possono giocare nel suo ruolo, la stagione è lunga e difficile. Oggi ha giocato Milik e ci ha aiutato. Stiamo diventando tutti forti. Gli avversari conoscono i nostri meccanismi, dunque quando abbiamo la palla dobbiamo gestirla meglio, con maggiore velocità”.

 

Nunzio Marrazzo