Colpaccio Sampdoria a Torino, vittoria che profuma d’Europa per il Parma. Blucerchiati e crociati sono i protagonisti delle gare pomeridiane della 26esima giornata. Pesantissimi i tre punti della squadra di Donadoni che passa al Mapei Stadium di Reggio Emilia inguaiando ancor di più il Sassuolo. Per il Parma è il 14esimo risultato utile consecutivo. Di Parolo, in apertura di gara, la rete che ha sbloccato la partita. Per i neroverdi sesta sconfitta di fila, la quinta della gestione Malesani, e nervi tesi come dimostra l’espulsione di Berardi, un minuto dopo il suo ingresso in campo per una gomitata a Molinaro. Adesso Malesani rischia la panchina con la squadra ultima in classifica a quota 17 punti. Ne ha 40, invece, il Parma sesto in compagnia del Verona (privo di Toni), oggi fermato sullo 0-0 dal Bologna di Ballardini che conquista un punto importantissimo in chiave salvezza (22) e che può recriminare per il rigore che Bianchi, nella ripresa, si è fatto respingere dal portiere dell’Hellas, Rafael. Dopo la sconfitta nel derby con la Juve, il Toro resta a digiuno di punti anche in casa contro la Sampdoria. I blucerchiati di Mihajlovic vincono 2-0 grazie alle reti di Okaka e Gabbiadini che stendono i granata. La formazione di Ventura perde terreno nei confronti della zona Europa (36 punti), mentre la Samp continua la risalita portandosi a 31. Festeggia anche l’altra genovese che batte il Catania di Maran, sconfitto a Marassi dal Genoa di Gasperini (35). Antonelli porta in vantaggio i liguri, poi al 39′ gli etnei restano in 10 per l’espulsione di Bellusci e all’85’ Sturaro chiude il match siglando il 2-0. Per gli etnei seconda sconfitta consecutiva dopo quella di domenica scorsa, al Bentegodi, contro il Chievo. Chievo che oggi ha perso a Bergamo in casa dell’Atalanta che si è imposta 2-1. Carmona porta in vantaggio i nerazzurri, nella ripresa la squadra di Corini, nonostante l’espulsione di Cesar, riesce a pareggiare con Dainelli, poi Cigarini sigla la rete del 2-1, un gol che permette ai bergamaschi di proiettarsi in una zona di classifica del tutto tranquilla (31 punti). Chievo fermo a 21 e in grande difficoltà. Nell’anticipo di mezzogiorno il Cagliari ha vinto, schiacciando, al Sant’Elia, una irriconoscibile Udinese. I sardi, che in campionato non vincevano da dieci partite contro i friulani, hanno cosi’ raggiunto in classifica (a quota 28) Di Natale e compagni, attestandosi in una zona relativamente tranquilla. Le reti del match sono state realizzate da Ibarbo (il migliore in campo, al suo terzo sigillo stagionale) al 19′ della prima frazione, da Vecino al 36′ della ripresa e dal neo entrato Ibraimi ad un minuto dal 90′.
(ITALPRESS).




