Serie D. Squadre a rischio e graduatorie: Palmese possibilità remota

Ufficiali le graduatorie per i ripescaggi. Tre graduatorie diverse in base alla categorie a cui appartenevano le società richiedenti il salto. Tra le retrocesse nessuna campana, cosa che invece si evidenzia in nella graduatoria della seconde classificate, dove c’è la Palmese.

I rossoneri di patron Vincenzo Ciccone si trovano all’ottavo posto e non sarà certamente facile per la squadra rappresentante Palma Campania approdare in Serie D, nonostante attualmente il quadro non sia certo, ma soprattutto sereno dal punto di vista delle iscrizioni. Sarebbero tante, infatti, le squadre a serio rischio.

Andando a spulciare si può dire con certezza che la Gelbison, il Gladiator e la Nocerina hanno presentato la domanda di iscrizione con netto anticipo. A queste si accoda anche il Cerignola che ha dato oggi la notizia della sua presenza ai nastri di partenza. Presente anche il Matese, squadra campana della provincia di Caserta. Ok anche per il Castrovillari, la Lavagnese che sembrava in difficoltà, mentre ancora da capire cosa sarà del Rende che dovrebbe capire cosa deciderà il presidente, non muoiono, tra l’altro le speranze per una riammissione in Serie C. Rimanendo in scia retrocesse dalla Serie C, ci sono Bisceglie, con titolo depositato al Comune, e Rieti che ha tempo sino al 2 agosto per sanare le pendenze di giugno. Sistemato ciò, per i laziali non dovrebbero esserci problemi.

In cerca di nuova cordate anche il Savona, il Vigor Carpaneto, l’Olympia Agnonese. Risolti i problem per il Brindisi, che invece, dovrebbe trovarsi regolarmente ai nastri di partenza, ma ancora non si sa nulla per quel che riguarda la domanda di iscrizione. Verso la risoluzione anche il Roccella. Pronto a ripartire il Sondrio, così come il  Pianese.

A forte rischio la presenza dell’Atletico Porto Sant’Elpidio, Giulianova, Cattolica e ACR Messina, ma sono tutte situazioni che potrebbero cambiare da un momento all’altro. Difficile dire, quindi, chi salterà o meno, visto che ci sono due giorni di tempo per rasserenare le acque e procedere alle iscrizioni. Certamente le situazioni più difficili e annodate sono quelle che riguardano l’entrata di nuove cordate e la vendita dei club.

A queste situazioni bisogna anche aggiungere quelle della Serie C con il rischio che la Sicula Leonzio e il Potenza non si iscrivano al prossimo campionato, il primo per la messa in vendita del club, la seconda per la bandiera bianca alzata dal presidente Caiata che ha portato il titolo nelle mani della Regione Basilicata.

Insomma tutto in stand-by per il momento, ma la Palmese con le nuove disposizioni per il ripescaggio si trova in una posizione davvero complicata. Solo dopo il 24 luglio si potrà iniziare a ipotizzare davvero chi mancherà e chi sarà ripescato.