Serie C. L’AIC indice lo sciopero per la prima giornata: i motivi

La prima giornata del campionato 2020/2021 di Serie C, in programma tra sabato 26 e domenica 27 settembre, potrebbe saltare. Il motivo è legato al mancato accordo tra l’Associazione Italiana Calciatori e la stessa Lega Pro capeggiata dal presidente Francesco Ghirelli. I temi in cui le parti non sono riuscite a trovare un punto d’incontro riguarda il regolamento del minutaggio dei giovani e l’abolizione delle liste dei giocatori utilizzabili nel campionato di C.

A causa di questa mancata intesa, l’AIC del presidente Umberto Calcagno ha deciso di indire uno sciopero per la prima giornata di campionato. A spiegare in modo dettagliato la protesta nei confronti della Lega Pro è stata la stessa Associazione Italiana Calciatori tramite una nota ufficiale: “L’Associazione Italiana Calciatori, preso atto dell’impossibilità di raggiungere un’intesa con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e l’abolizione delle liste dei giocatori utilizzabili nel Campionato di Serie C, conferma che i calciatori non scenderanno in campo nella prima giornata di campionato fissata per sabato 26 e domenica 27 settembre prossimi. L’azione di protesta nasce dall’inspiegabile passo indietro della Lega Pro, rispetto al regolamento in vigore nella precedente stagione sportiva, relativo alla reintroduzione di limitazioni, sostanzialmente obbligatorie, dell’utilizzo di un numero massimo di calciatori professionisti”.

 

 

Nunzio Marrazzo 

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