Serie C/C: La Gelbison vince sul campo del Cerignola

Al Monterisi di Cerignola, la Gelbison di Fabio De Sanzo cerca conferme in questa sesta giornata dopo la bella vittoria del Torre contro il Taranto di Capuano. L’ex tecnico di Paganese ed Acireale ritrova Vittorio Graziani dopo il turno di squalifica, ma non può contare su capitan Uliano e Foresta oltre che su Kyeremateng. Indisponibile anche Cargnelutti nel pacchetto arretrato.

Classico 3-5-2 con D’Agostino tra i pali,  a prendere il posto dell’ex primavera giallorosso c’è il jolly difensivo Loreto e non Marong come invece era stato ipotizzato alla viglia, con Gilli e Bonalumi naturalmente confermati.  I quinti sono Graziani e Nunziante con Papa, Fornito e Correnti in mezzo, davanti conferma per la coppia De Sena – Faella.

In casa cicognina assenti Giofrè, sull’out di sinistra, il centrocampista Campomaggio e la punta Bingo, ex Legnano. Pazienza davanti a Saracco schiera Russo sull’out di sinistra, Gonnelli e Ligi sono i due centrali. il centrocampo è quello della settimana scorsa con Bianco, Langella e Tascone, mentre novità sugli esterni offensivi: ai lati di Malcore agiscono inizialmente D’Andrea e Neglia. Achik si accomoda in panchina.

La cronaca del match: gara abbastanza vivace in avvio, con le due squadre che cercano spesso la profondità ed i traversoni dalle fasce.  Dopo un paio di combinazioni ambo lati (la prima all’8′ tra Fornito e De Sena, con la punta che non arriva al tap-in in estirada e la seconda al 13′ tra Russo e Langella), al 16′ a provarci è Graziani con una conclusione che termina ad altezza siderale. Più pericoloso Tascone al 18′ con una gran botta che termina alta di poco.

Gara fisica, con le formazioni che non vanno troppo per il sottile e prediligono il gioco in profondità.  Le occasioni tuttavia latitano, ma al 43′ buona la chance sui piedi di Fornito. Ottimo il controllo e la conclusione mancina del numero 21 che è tra i più in forma dei cilentani di De Sanzo.  Fuori di poco alla sinistra di Saracco.  Si va dunque al riposo sul punteggio di 0-0, fedele rispecchiamento dell’equilibrio visto nella prima frazione.

Squadre che iniziano la ripresa con gli stessi effettivi del primo tempo.  Al 47′ a provarci per il Cerignola è D’Andrea dal limite, ma il sinistro del calciatore romano non impensierisce D’Agostino con la palla che se ne vola in curva.  Il 17 di Pazienza, tuttavia, si dimostra vivace anche al minuto 53: sulla sciabolata di Botta non riesce a imprimere la forza che servirebbe alla sua incornata.  Al 63′ finisce la sua partita, dato che Pazienza lo sostituisce con l’ex Cavese Sainz-Maza.  Cinque minuti più tardi, però, è la Gelbison a passare in vantaggio.  Sugli sviluppi di un corner,  e sul susseguente errore da parte di Bianco, è Gilli il più lesto dato che da pochi passi non lascia scampo a Saracco.

Ottimo davvero l’inizio di stagione del centrale trentino che condisce le sue ottime prestazioni con la prima rete in questa stagione. Cilentani che ancora una volta confermano l’attitudine a trasformare in rete le palle inattive.  Bianco paga con la sostituzione: al 72′ viene rilevato da D’Ausilio.  Poco più tardi De Sanzo fa riposare Faella, sostituendolo con Statella.  Dopo la girandola di cambi pugliesi, è ancora la Gelbison a farsi pericolosa al minuto 84. La punizione di Fornito dalla sinistra trova la respinta di Saracco di pugno. All’86’, però, è il Cerignola a mordersi le mani. Contropiede avvolgente e conclusione mortifera di D’Ausilio, ma per fortuna dei cilentani la palla colpisce l’incrocio dei pali. All’ 88′ è il turno di Onda che sostituisce l’ottimo Nunziante.

Il Cerignola prova ad attaccare a testa bassa: sgroppata sulla destra di Russo, ma D’Ausilio dopo il mancato colpo di testa di Malcore, oggi pochi palloni giocabili per lui, non riesce a dare precisione al suo destro.  Nonostante il forcing pugliese è la Gelbison al 92′, in pieno recupero, a sfiorare il raddoppio. Azione personale del neo entrato Sane (aveva rilevato De Sena appena due minuti prima), con il mancino dell’ex Latina che viene deviato da Saracco sul palo, pareggiando quindi il conto dei legni della partita.

E’ l’ultimo brivido della partita con i cilentani che conquistano una storica vittoria in trasferta. Partenza da sogno per Fabio De Sanzo sulla panchina rossoblu, con la formazione cara al presidente Puglisi che sale a quota 8 in classifica.  I pugliesi non avevano mai perso nei precedenti contro i cilentani, vincendo in tre occasioni su tre in D.  L’ultima vittoria dei rossoblu, prima di oggi, fu ottenuta nel marzo 2020, ma al “Morra”.

Ultima partita di quella stagione prima della sospensione a causa dello scoppio della pandemia COVID. Domenica prossima la Gelbison ospiterà il Foggia, dopo l’infrasettimanale di Coppa Italia quando gli uomini di De Sanzo faranno visita alla Turris nel match in programma martedì 4 ottobre.

Audace Cerignola: Saracco; Botta, Gonnelli, Ligi, Russo (83’Olivera); Bianco (72’D’Ausilio), Tascone, Langella (83′ Ruggiero) ; D’Andrea (63′ Sainz- Maza), Malcore, Neglia (84′ Achik). A disposizione: Fares, Trezza, Capomaggio, Allegrini, inguscio, Mancarella, Farucci, Blondett, Vitali. All. Pazienza

Gelbison: D’Agostino, Gilli, Bonalumi, Loreto; Graziani, Papa, Fornito, Correnti, Nunziante (88′ Onda); De Sena (90′ Sane), Faella (77’Statella). A disposizione: Vitale, Cannizzaro, Onda, Marong, Di Fiore, Mesisca, Statella, Citarella, Paoloni, Sorrentino, Savini, Sane. All. De Sanzo

Marcatori: Gilli (G) al 68′

Arbitro Sfira (Pordenone) (Palla-Paggiola;Zangara)

Ammoniti: Ligi (C), Correnti (G), Gilli (G)