Serie C/C. Gelbison, De Sanzo: “Ci vuole forza senza abbassare la testa”

Una sola vittoria nelle ultime cinque partite per la Gelbison che si è vista ridurre il suo margine sulla zona playout. Nulla di allarmante, perchè praticamente nessuno, tra addetti ai lavori e tifosi, si aspettava che i cilentani dovessero vincerle tutte, anche se la tentazione di compiere voli pindarici qualche settimana fa ha coinvolto più di qualcuno. In attesa delle autorizzazioni per giocare al Guariglia di Agropoli, non ancora giunte, la truppa di De Sanzo scenderà domani ancora una volta in campo al Torre di Pagani, ospitando la Turris.

“Ospiteremo sicuramente una squadra forte” – ha detto nella conferenza stampa prematch il trainer calabrese – “programmata per arrivare ai vertici del girone.  E’ tra le quattro che può stare lì, sebbene abbia qualche problema, ma noi non ci possiamo cullare su nulla, tantomeno su questo aspetto.  Sono una formazione molto attrezzata e come al solito dovremo metterci forza e coraggio, non abbassando mai la testa.  C’è tanto rammarico per la partita persa domenica e dobbiamo metterci tutta la nostra rabbia per aver la meglio su questo avversario ostico”.

In questa prima fase di campionato la Gelbison ha dimostrato un’ ottima tenuta difensiva, meno brilanti però, i cilentani si sono mostrati in fase realizzativa con un non pingue bottino di 11 gol su 12 match.

“Stiamo lavorando soprattutto sulla testa degli attaccanti che non si devono abbattere se non riescono a fare gol, perchè prima o poi le reti arrivano: l’importante è la convinzione nei propri mezzi e nel lavoro che stiamo compiendo. Si sa poi che le punte non appena buttano un pallone nel sacco iniziano a carburare, ma anche il resto della squadra deve magari migliorare la qualità dei passaggi perchè gli attaccanti non possono fare tutto da soli”.

Brillantezza davanti che potrebbe essere utile contro una delle squadre più perforate del girone C: “questi sono numeri che non ci interessano” – afferma De Sanzo. Contro il Pescara si è rivisto capitan Uliano, che potrebbe partire titolare anche domani: “Potrebbe partire nell’undici iniziale” – non si sbilancia il tecnico rossoblu – “contro gli abruzzesi ha dato tanta qualità ed esperienza e ora bisogna capire come assorbirà i carichi di lavoro dopo due mesi di stop, giorno dopo giorno valutiamo la sua condizione”.

Ancora non c’è la disponibilità del Guariglia di Agropoli e De Sanzo ha voluto dire la sua in merito: “Sta diventando una telenovela, comunque per noi giocare a Pagani o ad Agropoli deve cambiare poco, anche se la lontananza dal Cilento sta iniziando a dare fastidio”.

Contro la Turris torna a disposizione Fornito, Papa sta recuperando ma non ha i 90′ nelle gambe, mentre nuovo infortunio per Statella e Onda, che si aggiungono al già indisponibile Faella.  Davanti a D’Agostino, i tre dietro dovrebbero essere Gilli, Cargnelutti e Loreto. Centrocampo praticamente obbligato con Uliano e Fornito in mezzo, mentre Graziani e Nunziante dovrebbero essere gli esterni. L’ altro centrale  Savini. In attacco accanto a De Sena, in pole c’è Kyeremateng autore di un gran, ma inutile gol, di tacco a Pescara. Arbitrerà Leone di Barletta, gli assistenti saranno Pressato e Fratello entrambi di Latina, quarto ufficiale Recchia di Brindisi.

L’ ultima volta che le due squadre si sono affrontate in campionato, risale alla Serie D 2013-2014, in quella circostanza al Morra di Vallo della Lucania finì 1-1 con le reti di Bisogno per i corallini e Trimarco per i cilentani, all’epoca allenati da Erra. Di recente invece si è giocata la partita di coppa Italia di Serie C, al Liguori di Torre del Greco. In quella circostanza vittoria della Turris per 1-0  con gol nel recupero di Giannone. Fischio d’inizio in programma domani alle 14,30.