Serie B. Stabilito il termine ultimo per la ripresa del campionato

L’intera popolazione italiana è in piena emergenza a causa della continua propagazione del Coronavirus. Una brutta e antipatica epidemia che ha obbligato lo stesso Governo ad intervenire in modo drastico, ovvero, con l’interruzione di attività e di ogni tipo di evento, sopratutto sportivo.

Ma nonostante le condizioni in cui riversa il paese, la Lega B capeggiata dal presidente Mauro Balata prova comunque a guardare avanti, cercando di adoperarsi il più possibile per far sì che il campionato concluda secondo i piani. Infatti, nella mattina di oggi si è svolta in conference call l’assemblea di Lega, alla quale hanno preso parte il presidente Mauro Balata, il direttore generare Stefano Pedrelli, il vice presidente Marco Mezzaroma, i consiglieri Giuseppe Corrado, Massimiliano Santopadre, Daniele Sebastiani, Oreste Vigorito, Carlo Grippo e Mauro Pizzigati. Nel corso della videoconferenza è stato stabilito che la Lega B si attiverà in ogni modo possibile per permettere che il campionato cadetto termini secondo la formula prevista dal regolamento. Intanto, è stato deciso il termine ultimo per la ripresa del torneo cadetto. La data fissata è quella di sabato 9 maggio. Se si andrà oltre il termine, la Serie B non potrà più riprendere le attività. Dunque, è stata questa la decisone assunta dalla Lega B, quantomeno in attesa del Consiglio Federale della FIGC previsto per il prossimo lunedì 23 marzo.

Inoltre, a margine dell’Assemblea è stato deciso di trovare un punto di incontro con l’Associazione Calciatori Italiani per stabilire la ripresa degli allenamenti dei club dopo lo stop previsto in questi giorni. Tra i tanti provvedimenti, la Lega B ha deliberato anche l’acquisto di venti dispositivi di ventilazione polmonare da donare alle strutture ospedaliere per contribuire in prima linea alla lotta contro il Coronavirus. I club, in accordo con la Protezione Civile, sceglieranno l’ente a cui donarli. In merito, lo stesso presidente della Lega, Mauro Balata, si è espresso in questo modo: “Stiamo vivendo un’emergenza e questo tipo di strumentazione è quello che serve maggiormente nelle strutture ospedaliere per affrontarla. Siamo il campionato degli italiani, presente in tutte le parti del nostro meraviglioso Paese e per questo le nostre società indicheranno una struttura che ha necessità di questa apparecchiatura”.

 

Nunzio Marrazzo