Serie B. Il Tesser pensiero sulla cadetteria: “Campionato equilibrato, classifica corta. L’Avellino? Si salverà”

Una classifica molto corta, un campionato lunghissimo e tante rivelazioni. La Serie B non si smentisce neanche quest’anno e regala emozioni di settimana in settimana.

La nostra redazione ha contattato telefonicamente mister Attilio Tesser, ex Avellino attualmente alla Cremonese, seconda a un punto di distanza dalla capolista Alessandria. L’ex tecnico del Novara ha analizzato, in esclusiva, l’attuale campionato di Cadetteria. “La favorita è l’Hellas Verona, la sconfitta di ieri conto il Novara è stato solo un incidente. I gialloblu hanno un buon organico, ma qualche incidente di percorso può capitare, sono fisiologici. Subito dietro le altre retrocesse dalla Serie A. Il Frosinone è un’altra squadra con un buon organico e dopo un periodo difficile sta rialzando la china. Poi c’è il Carpi, che dopo il pareggio di ieri contro l’Avellino conferma di essere una buona candidata al ritorno in massima serie. Non sarà la sorpresa di tre anni fa, ma farà bene anche quest’anno”. Alcune squadre stanno deludendo le aspettative e anche il tecnico lo conferma: “Mancano alcune squadre e questo non va dimenticato. Tra queste ci metto sicuramente il Bari. I pugliesi ha una buona squadra e può sicuramente fare meglio. Bisogna sottolineare che comunque siamo ancora alla prima parte della stagione. La Serie B è un campionato lungo e questo aspetto non possiamo sottovalutarlo. In una partita puoi trovarti tra le prima posizioni e quella dopo, con una sconfitta, puoi ritrovarsi in basso. Ad ora è un campionato molto equilibrato e lo conferma anche la classifica. Dopo Spezie e Brescia, tra il 13¬∞ ed il 16¬∞ posto ci sono pochissimi punti di distacco, uno o due punti, cioè una sola partita e quindi tutto può cambiare una giornata con l’altra”. Riguardo alle campane ed in particolare Benevento ed Avellino Tesser è molto sicuro: “Il Benevento è una sorpresa, è vero, ma devo dire la verità, non mi meraviglio. E’ da anni che le squadre vincitrici del campionato di Lega Pro fanno bene sono protagoniste anche in Serie B. Baroni ha a disposizione una buonissima squadra che adesso viaggia anche sulla scia dell’entusiasmo: L’Avellino? Senza dubbio si salverà. La società ha costruito una buona squadra, a prescindere dal momento che sta attraversando. E’ una squadra buona composta da giocatori di buon livello”. Riguardo alle previsioni di fine stagione il tecnico non si sbilancia: “E’ troppo presto fare delle previsioni. Come ho detto, quello di Serie B è un campionato lungo, al momento equilibrato e con una classifica corta. Ancora non si sono delineati i blocchi. Tra poco ci sarà il mercato e quindi molte squadre si rinnoveranno. Verso febbraio o marzo inizieranno a distaccarsi e la classifica si allungherà. In quel momento si potrà iniziare a fare delle previsioni”. Una chiusura sulla tifoseria irpina, che invoca un suo ritorno sulla panchina dell’Avellino: “Non lo sapevo, ma di certo non posso tornare -scherza- sono a Cremona. No comunque, mi fa piacere che sia rimasto questo affetto per me, lo avevo già avvertito a fine campionato quando sono andato via. Sapere questo mi lusinga, anche perchè i risultati non sono stati ottimi. Siamo stati un periodo in zona play-off, poi abbiamo attraversato momenti negativi, ma anche positivi. Non posso che ringraziare tutta la piazza irpina per questo affetto”.

Cristina Mariano