Serie B. Ed è subito caos: tra battaglie legali e slittamento dei calendari

Professionismo che confusione. Mentre in massima serie si stanno riscaldando i motori, la Serie B e la Serie C sono in pieno caos.

SERIE B A 20 E RIPICCA LEGA – In Serie B, più che in Serie C infatti, la situazione sta diventando incandescente. Le squadre militanti nel campionato cadetto avevano, in seguito ai fallimenti di Cesena e Bari e all’incertezza Avellino, chiesto di bloccare i ripescaggi per una categoria a 20. Richiesta arrivata oltre i termini perentori per effettuare un cambio strutturale del campionato, quindi responso negativo. Nonostante l’insistenza Fabbricini non sembra voler tornare indietro e questo ha scatenato una sorta di ribellione. Proprio a causa della mancata risposta sulla Serie B a 20 squadre la Lega B ha inviato in federazione solo oggi le certificazioni standard per le infrastrutture e i bilanci per le squadre che hanno richiesto l’ammissione al prossimo campionato. Oltre i tempi prescritti quindi.

SITUAZIONE AVELLINO – Quanto appena descritto non fa che complicare maggiormente una situazione già di sè caotica. L’esclusione dell’Avellino, in tre gradi di giudizio, apre ad una vera e propria battaglia legale fuori dalle sedi sportive. Gli irpini hanno inviato il ricorso al TAR del Lazio che tra stesera e luned√¨ dovrebbe pronunciarsi in via preliminare. In caso di riammissione dell’Avellino scatterebbe una nuova bufera in tribunale, quella del Siena che ricorrerebbe nuovamente per vie legali allungando maggiormente lo stato di caos. Ad Avellino, infatti, in caso di ok da parte del TAR l’udienza potrebbe esserci a settembre, tenendo in un limbo i tifosi, la società irpina e lo stesso campionato. In caso di pronuncia negativa la società irpina dovrà prodigarsi per partecipare ad un campionato, probabilmente quello di Serie D.

RIPESCAGGI BLOCCATI E GUERRE LEGALI – A rendere precario ancor di più l’equilibrio ci hanno pensato i fallimenti di Cesena e Bari, che hanno aperto ai ripescaggi. Le richieste di ammissione sono arrivate da parte di Siena, Pro Vercelli, Novara, Catania e Ternana. Cambiati i criteri di ripescaggio, in seguito al ricorso presentato dal Novara, Catania e gli stessi piemontesi si sono ritrovati ad aprire la fila dell’elenco delle ripescabili. Una decisione che ha mosso le ire delle altre candidate. Ricorso e bocciatura: Novara e Catania già festeggiano un possibile ritorno in Serie B, mentre la Ternana di rifà riportando il caso al Collegio di Garanzia del Coni. La sentenza, però, potrebbe non arrivare prima di ferragosto. Restano in bilico sia i piemontesi che gli etnei, con la Ternana che fare la voce grossa contro i criteri di ripescaggio.

SERIE C IN CAOS E SLITTAMENTO DEI CALENDARI – In Serie C si battaglia internamente per la questione riguardante le seconde squadre. Intanto i primi ripescaggi, come detto, sono stati ufficializzati con l’arrivo della Juventus B, Cavese e Imolese a cui subentrano in D Anzi e Cannara. In tutto questo marasma diventa quasi impossibile capire entro il prossimo 6 agosto chi farà parte o meno delle due categorie. Nella terza serie avanza l’ipotesi di un bis a 56 squadre, ma intanto i calendari i sorteggi dei calendari vengono spostati. L’a data più plausibile porterebbe alla fine di agosto, cioè per il 22. Gabriele Gravina è il primo ad aver optato per questa data, seguito poi da Balanta, presidente della Lega B.

Cristina Mariano