Il Napoli festeggia Maradona schiantando il Sassuolo: 13a vittoria consecutiva nel segno di un super Osimhen

Nel giorno delle celebrazioni per il 62° compleanno di Diego Armando Maradona, il Napoli fa un bel “regalo” al Pibe de Oro, onorando la sua memoria con la tredicesima vittoria consecutiva, un 4-0 senza storia al Sassuolo. Spalletti cambia due uomini rispetto alla trasferta di Roma: a sinistra in difesa c’è Mario Rui e non Olivera, mentre in mediana si rivede l’inamovibile Anguissa dopo l’infortunio. Dionisi deve rinunciare ancora a Berardi e schiera Laurientè e il giovane Ceide ai lati di Pinamonti. La partenza del Napoli è fulminante, perché dopo meno di venti minuti i partenopei sono già avanti di due gol, entrambi opera di uno scatenato Victor Osimhen. Il nigeriano apre le marcature al 4°: Di Lorenzo mette in mezzo, e la spizzata di Kvaratskhelia arriva sul secondo palo dove l’ex Lille la scaraventa in rete. Poco dopo, Consigli si deve superare per mandare sulla traversa il tiro di Mario Rui e, dopo un sinistro di Pinamonti di poco a lato, il Napoli raddoppia con gli stessi protagonisti del primo gol:  Di Lorenzo per Kvaratskhelia, che in area salta Lopez e mette in mezzo per Osimhen, il quale di prima intenzione non sbaglia. Il Sassuolo ha sui piedi di Thorstvedt il pallone per riaprirla, ma il norvegese tutto solo davanti a Meret viene ipnotizzato dal portiere azzurro. Dopo i due assist, per Kvaratskhelia arriva il gol: minuto 36, il georgiano scatta con i tempi giusti sul filtrante di Mario Rui e tutto solo in area non può certo sbagliare. E l’apoteosi azzurra con cui si chiude il primo tempo con il Napoli avanti di tre gol.

Nella ripresa, il Sassuolo prova quantomeno a trovare la via del gol della bandiera, andandoci vicino prima con Pinamonti e poi due volte con Frattesi: l’attaccante prova la conclusione in diagonale, trovando la respinta di Meret, poi Thorstvedt manca incredibilmente il tap-in a porta vuota. Il centrocampista scuola Roma, invece, si trova a tu per tu con Meret dopo l’imbucata di Toljan, ma di punta trova la respinta di Meret. Situazione simile pochi minuti dopo, quando Frattesi entra ancora in area, ma calcia debolmente tra le braccia del portiere azzurro. E al minuto 77 arriva anche il poker, con tripletta personale di Osimhen che approfitta di un errore della difesa. A due dalla fine, Consigli nega a Zanoli la soddisfazione personale: poco male, perché il Napoli schianta il Sassuolo e si regala almeno un’altra settimana da solo in vetta alla Serie A.

 

Napoli-Sassuolo, il tabellino

NAPOLI-SASSUOLO 4-0 (primo tempo 3-0)
MARCATORI: 4’, 19’, 77’ Osimhen, 36’ Kvaratskhelia
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Mario Rui (79′ Zanoli); Anguissa (56′ Ndombele), Lobotka (79′ Demme), Zielinski (56′ Elmas); Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia (71′ Raspadori)A disposizione: Idasiak, Marfella, Olivera, Ostigard, Zedadka, Gaetano, Zerbin, Politano, Simeone. Allenatore Luciano Spalletti
SASSUOLO (4-3-3)Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi (87’ Harroui), Lopez (84’ Obiang), Thorstvedt (65′ Henrique); Ceide (46′ Traore), Pinamonti (65′ Alvarez), LaurientèA disposizione: Pegolo, Zacchi, Marchizza, Ayhan, Antiste, Romagna, D’Andrea, Tressoldi, Kyriakopoulos. Allenatore Alessio Dionisi
ARBITRO: Antonio Rapuano  di Rimini
AMMONITI: Lopez, Laurientè (S)
ESPULSO: 84’ Laurientè (S) per somma di ammonizioni
NOTE: Angoli 11-5. Recupero 1’ pt e 3’ st