Ventunesima giornata di Serie A. Ecco i promossi dalla redazione di Sport Campania:
5) Gennaro Sardo (Chievo). Un goal da cineteca, lui che ormai ci ha ben abituato alle reti importanti. Napoli e la sua Napoli tra le vittime preferite. Originario di Pozzuoli è al secondo centro in carriera contro i partenopei, la prima al San Paolo. Un mezzo esterno che si infila nel sette della porta difesa da Rafael. Un goal che tutti i napoletani sperano di segnare in quello stadio: da qui la gioia incontenibile del terzino clivense.
4) Mimmo Di Carlo (Livorno). Alla faccia di chi dice che cambiare allenatore non sempre è positivo. Dopo Reja, Corini, Mihajlovic, Ballardini e Seedorf il neo tecnico del Livorno è il sesto allenatore subentrato ad ottenere risultati immediati. E’ bastato un tempo a Di Carlo per placare la contestazione dei tifosi amaranto, cominciata con l’inizio del match, ma terminata dopo appena 26 minuti, subito dopo la rete del 3-0 del giovane Benassi.
3) Gervinho (Roma). Un goal e un assist per il talento ivoriano ex Arsenal. Pronti, via un paio di sgroppate delle sue fanno tremare la difesa veronese che cade al terzo scatto quando l’ala giallorossa imbecca alla precisione Ljajic all’interno dell’area di rigore per il vantaggio romanista. Non soddisfatto, conquista da solo anche il nuovo vantaggio della Roma, accentrandosi e lasciando partire un destro che, passando in mezzo a innumerevoli gambe, tra compagni di squadra e avversari, si insacca alle spalle di Rafael. Decisivo.
2) Alberto Aquilani (Fiorentina). Un Aquilani versione mondiale, che sfrutta al meglio l’occasione che gli viene data, causa l’infortunio di Borja Valero. Il nazionale italiano non poteva dare risposta migliore: tre reti e pallone a casa come cimelio. Potevano essere addirittura quattro, se non fosse per la posizione irregolare sul colpo di testa ad inizio ripresa. Una prestazione, però, che non è servita ai viola per ottenere i tre punti e accorciare la distanza sulla zona Champions League.
1) Giampaolo Pazzini (Milan). Finalmente è tornato il Pazzo. Fuori praticamente un anno per infortunio, ha visto il campo solo in qualche spezzone di gara. Come quella di ieri, nel cantiere del Sant’Elia, dove, dopo essere entrato al posto di Robinho, raccoglie un cross dalla bandierina di Montolivo e come ci ha abituato a vedere, di rapina lo mette alle spalle del portiere Sardo Avramov. L’esultanza poi è quella di colui che ha sognato a lungo questo momento.
Fabio Sposito




