Serie A. La Flop Five della 28^: Calaiò errore fatale, Abbiati vittima sacrificale

Una giornata di serie A che ha visto tanti errori, undici metri fatali per Pinilla e Calaiò. Vidal non splende, mentre Abbiati e la difesa di Seedorf fanno acqua da tutte le parti. Ecco a voi, per questa 28a giornata, la classifica dei bocciati da Sport Campania.

5) Mauricio Pinilla (Cagliari). Ancora un rigore sbagliato per il cileno del Cagliari. Quest’anno le sue prestazioni stentano a decollare, cos√¨ come quelle dei rossoblù che tra stadi, proprietà ed allenatori stentano ad avere serenità.

4) Emanuele Calaiò (Genoa). Dopo la rete con il Napoli, l’arciere stava aveva l’occasione di beffare un’altra grande del calcio italiano. Quale occasione più ghiotta di un calcio di rigore a 15 minuti dalla fine. Eppure siamo qui a parlare di una grande vittoria della Juve sempre più ammazza campionato. Occasione mancata per l’attaccante grifone.

3) Manolo Gabbiadini (Sampdoria). Nella Sampdoria devastata dall’Atalanta, manca la sua classe. Troppo timido e forse troppo emozionato nel dover giocare nello stadio che lo ha visto crescere. Si attende ancora, comunque, la costanza nei suoi rendimenti.

2) Arturo Vidal (Juventus). Prestazione a dir poco opaca del centrocampista/bomber juventino. Inesistente la sua prestazione, se non per lo scellerato fallo di mano che poteva dare la vittoria ai grifoni. Fortuna per lui e per i suoi compagni che il genio di Pirlo tarda a tramontare.

1) Cristian Abbiati (Milan). Parte di una difesa, quella rossonera, da ergastolo, che dopo pochi minuti dall’inizio del match con il Parma, a spalancare il fianco agli attacchi, già spietati di loro, dei ducali. Addirittura Schelotto che, dopo la rete nel derby quando vestiva la maglia dell’Inter, dà un altro dispiacere ai rossoneri, facendosi tranciare dall’uscita del numero uno del Milan, regalando l’uomo in più e il rigore, poi trasformato da Cassano. Capro espiatorio, ma il gradino dei flop lo condivide, giustamente, con la sua difesa horror.

Fabio Sposito