Serie A. La Flop Five della 27^: Honda non impenna, Hamsik non si trova

Tanti episodi e tante prestazioni in questa 27a giornata di serie A, in cui il Milan crea molto ma perde ancora, causa principale un’attacco che non riesce a concretizzare. Il Flop di giornata è senz’altro la sconfitta interna della Lazio. Nella corsa all’Europa League Verona e Torino perdono due importanti scontri diretti con Parma e Inter.

Ecco la classifica dei rimandati di giornata:

5) Keisuke Honda (Milan). Ormai ospite fisse della classifica dei bocciati. Il giapponese non piace proprio a nessuno. Lento, pigro e alle volte svogliato, è ormai l’incubo dei tifosi rossoneri, che contano di rispedirlo presto nella terra del Sol Levante.

4) Antonio Candreva (Lazio). Nel deserto dell’Olimpico, arriva una inevitabile sconfitta per i biancocelesti. La contestazione contro Lotito ha ormai riflessi anche sulla squadra e la sconfitta di ieri ne è una prova lampante. Il centrocampista della nazionale è senza dubbio il peggiore dei suoi, complice anche l’espulsione rimediata quando c’era invece da recuperare il goal di Maxi Moralez. Bocciato.

3) Rafael (Verona). Lo show degli orrori per il portiere scaligero in quel del Tardini. La prima rete è un pallone che si infila in porta con una lentezza disarmante, che lui con una dubbia reattività tenta di scacciare fuori dalla linea di porta. La seconda è un vero e proprio regalo, quando consegna il pallone tra i piedi di Cassano, da cui parte l’azione che porta al raddoppio degli scudati. Dopo buone prestazioni, una da flop ogni tanto ci può stare.

2) Mario Gomez (Fiorentina). Arrivato in pompa magna, il panzer tedesco, complice ancora il grave infortunio al ginocchio, non ha ancora mostrato tutta la sua produttività sottorete. Ieri allo Stadium sembrava uno dei tanti, non un attaccante che ha messo a segno caterve di reti in Baviera. Tutti lo aspettano, ma nell’attesa il secondo gradino dei Flop di giornata è tutto suo.

1) Marek Hamsik (Napoli). In vetta alla classifica dei bocciati troviamo il giovane centrocampista slovacco. Non segna da novembre, è già questa è una notizia. Il suo apporto, ieri, è stato praticamente inesistente. “Marekiaro” tarda a recuperare la migliore forma dopo l’infortunio al piede, forse colpa anche delle troppe partite che è costretto a giocare. In ogni caso è un patrimonio del calcio napoletano, e quando tornerà in condizione non ce ne sarà per nessuna. Nel frattempo, però, la cresta resta bassa.

Fabio Sposito