Serie A. La “Flop Five” della 17^ giornata: panettone indigesto

Nel 17o turno di serie A, il Napoli pareggia a Cagliari e perde ulteriore terreno da Juve e Roma. Il Catania e la Lazio ne prendono 4 con Petkovic e De Canio che rischiano di non mangiare il panettone, mentre al Milan, quest’anno, resta sullo stomaco.

5) Alberto Frison (Catania) ‚Äì La papera del giorno è senz’altro quella del portiere del Catania, che, già sotto di una rete, regala il raddoppio all’attaccante giallorosso Destro. E’ vero, la Roma è seconda in classifica, ha uno dei migliori attacchi ma non ha certo bisogno di regali di Natale anticipati, tanto più se questi vengono dal portiere di una squadra penosamente ultima in classifica.

4) Vladimir Petkovic (Lazio) ‚Äì E’ difficile inserire il simpaticissimo allenatore bosniaco nella classifica dei Flop, ma il momento della Lazio è veramente drammatico. Ben tre sconfitte nelle ultime quattro di campionato hanno fatto crollare i biancocelesti al decimo posto in classifica, con soli sei punti di vantaggio dalla zona salvezza. Petkovic paga principalmente una campagna acquisti inesistente dei laziali e una gestione alquanto discutibile dei casi Hernanes e Klose. Si sa con Lotito la vita è dura e per questo motivo non è affatto certo che rivedremo il buon Petkovic anche il prossimo anno sulla panchina della Lazio.

3) Cristian Zapata (Milan) ‚Äì Un derby assolutamente da dimenticare per il colombiano, con un Palacio che sarà l’incubo per molte notti. Prima viene graziato da Mazzoleni sul netto fallo da rigore sull’argentino, e successivamente si perde proprio il trenza che d tacco in tutta libertà mette a segno la rete che regala la vittoria agli interisti.

2) Cristian Maggio (Napoli) ‚Äì Non è sicuramente il momento migliore della carriera del terzino di Napoli e Nazionale. Con l’arrivo ai piedi del Vesuvio di Benitez, il 31enne difensore ha dovuto scalare di posizione, tornando a ricoprire quel ruolo occupato in gioventù con le maglie di Vicenza e Fiorentina. Purtroppo per lui, però, il meglio di s√© lo ha sempre dato come ala nel 3-5-2 mazzarriano, e, anche in nazionale, le differenze di ruolo si vedono. Con lo svarione di ieri a favore del compagno di nazionale Astori, conferma tutte le proprie difficoltà nel ricoprire un ruolo che, a questi livelli, non è stato mai pienamente suo.

1) Massimiliano Allegri (Milan) ‚Äì Completamente ingabbiato dal collega e conterraneo Mazzarri, con i rossoneri che neppure a tratti riescono ad esprimere uno stralcio di gioco, affidandosi, di rado, a qualche spunto di Kakà e Balotelli. Doveva e poteva essere il derby che avrebbe rilanciato le speranze milaniste nella corsa all’Europa e invece, i rossoneri, incassano la sesta sconfitta consecutiva e sono adesso distanti ben dodici punti dai cugini interisti. Numeri da incubo per il club di via Turati‚Ķ

 

Fabio Sposito