“Sensazioni Azzurre”. Perchè Cavani non è un cavallo di ritorno?

Forse perch√© si è mostrato quello più in buona fede, perch√© non ha voluto altre squadre italiane dopo l’addio al Napoli. Perch√© in fondo con quello squadrone non ha vinto la Champions ne disputato una finale, se facciamo il paragone col suo piccolo Napoli a un passo dai quarti beh viene un certo magone. Cavani perch√© non è un cosiddetto cavallo di ritorno perch√© è in formissima, è più giovane di Ronaldo si, diciamolo, perch√© a Torino non sanno che il fuoriclasse si incapriccerà ai primi intoppi. Ma torniamo al Matador, Dela è orgoglioso lo sappiamo, ed è giusto l’appunto sul fatto che a Napoli crescono, si impongono e poi vanno via a stipendi quintuplicati ma poi si annoiano perch√© a Parigi o altrove non ti accolgono nei pub o al bar o in piazzetta con amore anche il giorno dopo che hai sbagliato un rigore.

La vita è cos√¨, amici, affetto amore passione non sono mai andati d’accordo coi SOLDI VERI, ma non c’è tempo per mugugni o rivincite, qui sappiamo le vergogne che avvengono da altre parti. Si parla ad esempio dei debiti o illeciti di poche ore fa di Parma o Chievo, dei passaporti falsi dell’Inter anni fa che se punita altro che triplete. Della Juve manco a parlarne, dei debiti del Milan o della Roma che aspetta lo stadio ed hanno speso per il plastico o progetto quanto l’acquisto di un Top player.

Quindi con la puzza al naso o stringendo i denti accogliamo se si farà, il figliol prodigo, perch√© lo sappiamo, ai primi gol, quelli che oggi dicono no saranno i primi a scoprirsi. Sono carte conosciute e il calcio non è mai stata materia da studiare a scuola perch√© imperfetta non nelle regole ma negli uomini!

A cura di Giuseppe Giannotti