Sensazioni Azzurre. Maledetta domenica

A mente fredda c’è tanto rammarico, rabbia per gli errori e per la tardiva convinzione che l’Inter poteva essere raggiunta.

Diciamolo subito, se c’era la Juve col suo folletto e il pullman alle spalle con arbitri consenzienti avrebbe sicuro non perso, ma il Napoli sa di essere bello quando vuole e gioca al calcio, non sa difendersi, o meglio, la difesa fortissima se lascia andare al tiro uno come Lautaro e Mario mette le mani dietro anziché provare a fermarlo ti prendi il gol, se uno come kk lascia la mano pendula anziché metterle dietro prendi il rigore contro, se non metti l’uomo sul primo palo (roba da scuola calcio alle prime lezioni) prendi quel gol assurdo a fine tempo. Ma il calcio e’ così, prodezze ed errori, e nella gara ove l’Inter mostra i più forti centrocampisti dal punto di vista fisico il Napoli cede la in mezzo un po’ per stanchezza e concentrazione. Il caso insigne lo lasciamo a Spalletti,inutile infierire, a meno che non sia un raccomandato, il mister sa cosa fare in futuro. Già, il futuro, aspetta il Napoli con tre gare intensissime (Lazio, Atalanta e Milan). Dico solo che se era il Napoli a meno sette avremmo già letto il de profundis alla vigilia, ovvero al massimo sarà terzo, ed invece siamo lì in testa, ed e la testa che ora deve funzionare, la mente sgombra da fantasmi inutili perché nessuno immaginava di essere primi, e finché si tiene la Juve lontana possiamo ancora sperare in una onesta lotta al vertice.

PS
a forza di dire da tre mesi, a gennaio il Napoli avrà tre uomini in meno fondamentali li stanno secciando a morte….e mi fermò qui!!

A cura di Giuseppe Giannotti