“Sensazioni Azzurre”. Cuciniamoli al salMI..LAN!

Il derby romano e la brillante Samp che ospita la Juve (degli eroi eliminati) impone agli azzurri lo stato di massima allerta contro i resti della storia del Milan.
Berlusconi torna pimpante da Vespa (come nulla fosse accaduto) ed è per questo che il tridente azzurro deve a maggior ragione andare da Porta a Porta per infilare quel diavolo che da parecchio tempo è confinato nel suo inferno di ingordigia e di danaro sprecato a destra e a manca.
In omaggio alle brillanti idee di mister (S)Ventura mi aspetto un assist favoloso di Jorge a Lorenzo, nel modo più semplice che il calcio possa esprimere, palla a seguire e tocco in porta, non ci voleva tanto, il pallone è cosa semplice, ma quando vetusti allenatori hanno la pretesa di voler entrare nella storia a discapito della storia stessa che stanno rappresentando, beh accade quello che tutti abbiamo sofferto, l’umiliante eliminazione dal Mondiale avendo l’unico vero talento seduto in panchina disorientato dalle panzanate in campo e supportato da un campione del mondo (De Rossi) che invocava la cosa più facile da fare: Non io ma lui perch√© si deve vincere e non pareggiare.
Ecco amici del portale accade solo nel calcio che un campione del mondo deve (giustamente) sottostare alle pazzie del suo allenatore che aveva accumulato poche ore di campo internazionale e che non ha saputo cogliere la fortuna che il Dio pallone gli aveva concesso.
Chiusa la triste parentesi, Napoli-Milan propone la conferma del primato, gli azzurri hanno già toppato a Verona, non c’è tempo per distrazioni o ulteriori regali, alle spalle c’è un vespaio pronto a schiacciare l’ape regina, senza remore o tentennamenti, lasciamo che Buffon & Co. piangano davvero, godiamoci il derby di Roma che poche ore prima potrà dare entusiasmo o tristezza a due tifoserie che sognano un traguardo impossibile da anni, si come per il nostro Napoli ovvio, ed è per questo che Sarri e i suoi ragazzi non devono assolutamente perdere la Trebisonda, nonostante gufi, jelle in campo e stampa in mala fede, ho detto stampa?
Che il capitano non pensi a paragoni o a record da completare, che la sosta ridia a quei tre là davanti la leggerezza e il cinismo che li ha messi in evidenza non solo nel nostro (ahinoi) misero campionato orfano di un Mondiale, ma che a Giugno chissà‚Ķprima che qualcuno alzi la coppa del mondo da qualche altra parte le urla arrivino fin sotto il sedere del buon Putin!
Buon campionato a tutti!

A cura di Giuseppe Giannotti