Il Napoli dei record continua la sua corsa, media 3 reti a partita, e c’è sempre un gol d’autore, miglior attacco, 11 vittorie consecutive tra la fine del campionato scorso e questo, grande gruppo, ragazzi consapevoli della propria forza, era tutto fin troppo bello, poteva mancare la sfiga a un azzurro?
Beh, doppia direi, con il povero Milik di nuovo rotto, di nuovo in terapia, di nuovo un inverno a guardare i compagni, col doppio rammarico che stavolta il suo apporto aveva il sapore di‚Ķ.shh! Lo scorso anno si fece male arrivò Pavoletti, giocò poco nello scacchiere di Sarri, intanto ritornò il biondo alto e simpatico, Pavoletti va via e Arek si ri-rompe, che storie! Le annate buone le ritrovi anche nella forma non solo mentis dei calciatori, ed ecco allora che intorno a quei tre li davanti c’è il contorno del polmone Allan che scompiglia gli equilibri in mezzo al campo a danno degli avversari, e in difesa proiettato in fascia e pure in gol ecco Ghoulam col suo viso sempre stralunato.
La rete alla Immobile che ha dato la vittoria contro la Spal è un segnale importante, in fondo il loro dovere lo avevano fatto sia Lorenzo che Josè, mancava Dries e tutti aspettavano il gol sblocca cervello del Capitano. Sarà per domenica prossima contro una provinciale ostica (più nei tifosi che nella storia), quel Cagliari che si diverte a umiliarsi nel suo nuovo stadio con due sconfitte consecutive in casa, capace di vincere proprio contro la Spal senza prendere gol fuori casa.
Questo è oggi il nostro campionato, sorprese tra retrocedenti e qualche sussulto col Milan ancora balbettante, per noi cosa normale vista la rivoluzione che aveva già illuso i blasonati tifosi rossoneri. La Juve se intuisce che pure senza Higuain può vincere facile continuerà la sua storia, la Roma smaltita la sbornia contro l’Inter si diverte come le altre contro le piccole senza nerbo, almeno fin quando non avranno bisogno di punti salvezza. L’Inter vive della fortuna del suo allenatore filosofo già noto a Roma per i suoi inutili sorrisi sornioni. Tutti a elogiare il bomber Dybala in attesa di un riscontro in Europa, e da oggi il tormentone sarà non più Napoli meno spettacolare, ma azzurri senza Milik, riuscirà a salvarsi?!?!
A cura di Giuseppe Giannotti




