“Sensazione Azzurre”. Ciao Maurizio: lettera aperta a Sarri

Un unico grande rammarico, volevi col popolo azzurro arrivare al Palazzo, ci si poteva arrivare SI. Allora perché hai tergiversato, perché nel pomeriggio azzurro di domenica non hai urlato SI resto, non dovevi dire altro.

Le debolezze umane le scopriamo tutte, e sempre nei momenti più delicati della nostra vita, privata o professionale. Lo conoscevi benissimo Aurelio, sai che è un tipo tosto, permaloso.

Orgoglioso, non dovevi aspettare un attimo a dire SI, non a lui ma alla tua gente, che ti adora e ti porta nel cuore, ma un altro anno per provarci SI potevi, dovevi rimanere, e non dare agio al tuo presidente uomo di mondo di farti le scarpe.

Nel calcio noi vi è riconoscenza ma pure tu però coi tuoi ragazzi e altri che avresti plasmato potevi, dovevi provare a vincere quel Sistema che mai come in questa stagione è stato subdolo come non mai..Grazie Mister, buona fortuna, oltre le simpatiche parolacce e la Tuta come seconda anima lasci quei rimpianti di cui napoli saprà farne tesoro perch√© Napoli ama chi l’ha amata.

A cura di Giuseppe Giannotti