Basket. L’apparizione di “San Thomas”: Scafati vola in finale

Di Pasquale Formisano

La furia e l’orgoglio di Ferrara fanno soffrire parecchio ma alla fine la finale la conquista la Givova Scafati di coach Finelli che, nel momento più delicato del match, si aggrappa ancora una volta sulle spalle di Thomas, vero e proprio uomo della provvidenza del roster allestito dal presidente Longobardi. Il 73-65 finale premia i campani che domani, alle 18.15, giocheranno la Finale di Supercoppa Centenario di A2 contro Forlì.

ATTENTI ALL’EX – Partita che inizia subito in salita per Ferrara, soprattutto per quel che riguarda la situazione falli e l’assenza dei due americani presenti in roster, eppure la compagine emiliana riesce nell’intento di tenere basso il punteggio della Givova nei primi 20 minuti, soprattutto grazie alla buona prestazione di Patrick Baldassarre, ex col dente avvelenato, primo del match a raggiungere la doppia cifra. I biancoazzurri non perdono il contatto con Scafati e si presentano all’intervallo lungo con sole due lunghezze di distacco dai campani (33-31).

IL CROLLO DEL TERZO PERIODO – Al rientro sul parquet Scafati prova a dare la sterzata decisiva: nonostante il tecnico chiamato alla panchina per proteste gli uomini di Finelli si portano sul + 7 grazie al canestro di Thomas +7 (43-36 a 5’17”), ma Ferrara ha 9 vite e mette in scena un superparziale che si concretizza col centro del pareggio di Filoni (45-45 a 3’30”) che costringe Finelli al timeout. Non basta però ai campani per rischiarare le idee, mentre Ferrara viaggia sulle ali dell’entusiasmo e tocca addirittura il + 5 con la tripla di Zampini e il 2/2 dalla lunetta di Baldassarre (47-52 a 1’00”). Il parziale emiliano viene rotto dal 3/3 dai liberi di Musso, ma la Kleb Basket risponde con il 2/2 di Panni e si va all’ultimo intervallo sul punteggio di 50-54.

L’APPARIZIONE DI SAN THOMAS – Il tecnico chiamato alla panchina di Ferrara, la palla rubata da Rossato e il successivo 2/2 dalla lunetta sembrano rimettere sui giusti binari la partita della Givova, ma la doccia fredda arriva con la tripla di tabella di Baldassarre. Potrebbe essere il colpo di grazia per le casacche gialloblù, ma ancora una volta gli uomini di Finelli mostrano la loro tenacia nel momento di difficoltà e riescono a rimettere in equilibrio il match grazie ai 4 punti consecutivi di Sergio (59-59 a 6’07”). La schiacciata di Fantoni riporta avanti Ferrara ma, dopo l’antisportivo fischiato a Baldassarre (primo fallo della sua gara), Scafati impatta nuovamente sul 61-61 e poi effettua il sorpasso (63-62 a 3’30”) coi liberi di Culpepper. Finelli rimanda sul parquet Thomas, tenuto in panchina per i 3 falli commessi, ed è proprio l’americano scafatese a segnare quelli che potrebbero essere i canestri più pesanti del match, mettendo a segno 6 punti di importanza vitale, tra cui una tripla in controtempo da applausi che porta Scafati sul + 4 (69-65 a 1’13”). Ferrara accusa il colpo e non riesce più a reagire e Scafati arriva fino alla sirena mantenendo il vantaggio e conquistando la finale. Soddisfattissimo per il risultato finale Marino: “Per me sarà la prima finale quindi sono contento, non abbiamo fatto la nostra miglior partita ma conta la vittoria, anche perché bisogna considerare che abbiamo giocato tanto negli ultimi giorni. Ci godiamo la finale, spiace giocarla in un momento storico in cui nessuno potrà vederci dal vivo, ma faremo di tutto per portare il trofeo a Scafati”.

GIVOVA SCAFATI: Marino 3, Culpepper 12, Benvenuti 7, Musso 14, Thomas 20, Rossato 4, Sabatino, Sergio 7, Cucci 3, festinese. Coach: Alessandro Finelli

KLEB BASKET FERRARA: Filoni 6, Galliera, Fabbri, Zampini 12, Ebeling 11, Ugolini, Panni 8, Vencato 2, Baldassarre 16, Fantoni 10. Coach: Spiro Leka