Scafatese. Cesarano-Taglianetti si punta al tris, Cherillo resta

Nonostante il ritardo a causa della Scafatese di Vincenzo Cesarano. Il presidente e il direttore Ramon Taglianetti stanno lavorando per dare ad Angelo Teta una squadra di alto livello. “Non parteciperò mai per una medaglia d’argento” – recita un post del presidente, che assieme alla dichiarazione di Davide Evacuo ai colleghi di Metropolis dei giorni scorsi, “Una scelta di cuore, voglio vincere con questa maglia” lasciano intendere quali saranno gli obiettivi della prossima Scafatese.

Con la conferma di Davide Evacuo arriva quella di Antonio Cherillo, ufficializzata solo dal procuratore Mattia Fonte tramite il suo profilo social. Non è certamente fermo a due, il numero degli innesti per il tecnico ex Poggiomarino. Infatti alle due conferme si uniscono gli innesti di Antonino Mannone, Rosario De Sio, Pasquale Manzo e del classe 2003 Palladino.

Nel mirino del tandem di vertice, comunque, ci sono anche altre tre pezzi da novanta. Secondo quanto raccolto proprio dai colleghi del quotidiano stabiese, la Scafatese starebbe trattando con Carmine Pagano, difensore centrale classe ’88 vecchia conoscenza della Scafatese ai tempi della Serie C, Fabio Alleruzzo, centrocampista centrale e Gaetano Iannini, duttile calciatore ex Fidelis Andria. Anche lui un centrocampista, che può adattarsi anche a giocare come mezzala.

Tre innesti di esperienza, con esordi in Serie C, che sicuramente potrebbero fare al caso di Teta. Su Alleruzzo, però, c’è anche la concorrenza della Palmese, ma sembrerebbe che sia in fase avanzata la trattativa con i canarini, che potrebbe portare ad una fumata bianca nei prossimi giorni.