Di Pasquale Formisano
Foto di Francesco Carotenuto
Il ritorno allo Stadio “Comunale 28 Settembre” e la successiva vittoria sulla capolista Polisportiva Santa Maria Cilento hanno riacceso gli animi in casa Scafatese, con il team giallobleu, rinvigorito sia dai risultati che dal mercato invernale, che sogna un girone di ritorno da alti livelli, coltivando obiettivi di alta classifica, che potrebbero portare sia alla qualificazione ai play off sia a orizzonti ancor più ambiziosi.
ATTENTI A QUEI DUE – Il sogno Scafatese resta quello della Serie D, seppu
r la vetta della classifica appaia ancora troppo lontana. Un sogno che il Direttore Generale Ramon Taglianetti e l’allenatore Salvatore Nastri conoscono molto bene: era la stagione 2016/17 quando i due, nelle medesime vesti di direttore e tecnico, trascinarono alla vittoria del campionato l’Ebolitana, dominatrice del girone B di Eccellenza, assicurandosi l’accesso alla quarta serie nazionale.
SOGNO DI UN BIS – Tre anni dopo la coppia Taglianetti-Nastri si è ritrovata in casa Scafatese e culla lo stesso identico obiettivo. Le due in vetta sono distanti nove lunghezze ma il ritorno a Scafati ha già portato con s√© una vittima di eccezione, oltre alla consapevolezza di forza di un gruppo che, durante l’arco della stagione, è stato puntellato a dovere per vendere cara la pelle, con innesti di primissimo ordine come Geppino Rinaldi, Pasquale Carotenuto, Angelo Lopetrone e Davide Evacuo.
STADIO ARMA AGGIUNTA – Una rincorsa difficile ma che lo stesso Taglianetti non nasconde, cos√¨ come dichiarato ai nostri microfoni: “Occhio alla Scafatese: io e Salvatore siamo una coppia affiatata dalla mentalità vincente. La squadra sta finalmente recuperando la condizione fisica e in questo momento può giocarsela a viso aperto con chiunque. Il ritorno allo stadio di Scafati può essere l’arma in più, perch√© se avessimo avuto l’opportunità di giocare sempre tra le mura amiche fin dall’inizio probabilmente adesso la classifica sarebbe diversa. Vedere il “Comunale 28 Settembre” pieno è stato uno stimolo per tutti, sia per la squadra che per la società, soprattutto per il Patron Cesarano. Ad Aprile tireremo le conclusioni, spero di riportare il canarino ai livelli che merita”.





