Scafatese 1922. Tra stadio e staff: lotta a quattro per la panchina

Potrebbero arrivare buone notizie per la Scafatese di Vincenzo Cesarano. Buone nuove che arriverebbero solo nella prossima settimana e riguarderebbero lo stadio Comunale di Scafati. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione il numero uno dei canarini avrebbe un incontro già lunedì con l’amministrazione comunale per capire se ci sono le condizione per iniziare la stagione nella propria tana.

Al vaglio, quindi, la possibilità di iniziare gli allenamenti e le partite casalinghe, prima di passare dal revisore dei conti per studiare una convenzione che possa soddisfare le esigenze della Scafatese. Stabilito ciò, si potrà, poi, parlare più avanti della questione tabellonistica che avrebbe peso solo al momento della riapertura dell’impianto sportivo, ma soprattutto in seguito al rientro delle norme emergenziali dovute alla pandemia di Coronavirus. In quanto ai tempi si dovrebbe arrivare a dicembre 2020.

Nonostante questo Cesarano sta lavorando per allestire la nuova rosa, ma prima di ciò del nuovo staff tecnico. Nessun allenatore in pole position, ma attualmente si è di fronte ad una vera e propria lotta a quattro. Da un lato Angelo Teta, per consacrarsi dopo i quattro anni con il Real Poggionarino, Egidio Pirozzi per puntare ad un campionato di vertice. Poi Carmine Turco, esperto allenatore che ha dato l’ossatura al Faiano e Serrapica giovane rampante alla ricerca del suo posto.

Intanto si mette in moto la macchina con la conferma del direttore sportivo Ramon Taglianetti arrivato nella scorsa annata nella sessione di mercato invernale.

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