Situazione in stallo in casa Scafatese, dove a distanza di due mesi circa dalla vittoria del campionato e della diretta promozione in Eccellenza, non si è mosso ancora nulla.
Stadio in condizioni non idonee all’ospitalità dei tifosi. Una situazione già verificatasi in questa stagione e denunciata dal presidente della Signora del calcio campano Vincenzo Cesarano proprio al termine del campionato. (LEGGI QUI)
Ancora in attesa di un incontro con i commissari comunale di Scafati, il patron dei gialloblu sta iniziando a guardarsi intorno e continua le sue riflessioni. Un incontro che tarda ad arrivare, ma che potrebbe esserci nei primi giorni della prossima settimana.
“Purtroppo mercoled√¨ è saltato l’incontro perchè si è attardata una riunione in cui erano impegnati, credo che se ne parlerà luned√¨ o marted√¨ prossimo. -spiega il patron Vincenzo Cesarano in esclusiva per la nostra redazione- La prossima stagione? Come già dissi è tutto legato allo stadio. Poco fa ho sentito il mister Macera gli ho chiesto di attendere ancora qualche giorno e poi scioglieremo i nomi. Senza campo, senza casa la Scafatese non può fare l’Eccellenza. Cosa dico a quelli del Comitato Campania? Gli mando tutto e poi per lo stadio cosa devo dire? Già quest’anno abbiamo giocato a porte chiuse, già dissi che non ho nessuna intenzione di rifare un campionato senza tifosi. Se questi lavori non partono la Scafatese emigrerà, ci sarà una sospensione delle attività, quindi una cessione del titolo perchè è inutile portarlo ai commissari comunali, tanto vale venderlo. Noi più di questo non possiamo fare: abbiamo dimostrato di esserci, abbiamo vinto il campionato di Promozione, abbiamo vinto con le Giovanili, non abbiamo neanche un euro di debiti, abbiamo una squadra importante, competitiva, equilibrate in tutte le categorie in cui competiamo. Ora ci manca la casa. Altre soluzioni? Se cercassi potrei giocare anche ad Angri o Sant’Antonio, ma si tratterebbe di un anno intero allora tanto vale giocare direttamente col Sant’Antonio Abate no? Perchè pur trovando la soluzione alternativa non è detto che potrebbe fare bene, costi alti e una squadra ovviamente che potrebbe non essere competitiva”.
Stand-by in quel di Scafati, con i canarini in serio rischio di permanenza in categoria e nel panorama calcistico regionale.
Cristina Mariano




