Scafatese 1922. Malafronte regala show: il bomber è già il re

Alessandro Malafronte, Torre del Greco, 1991. Risponderebbe così il calciatore della Scafatese ad un appello. Risponderà sicuramente così al momento dell’identificazione pre-gara davanti all’arbitro di giornata. Alessandro Malafronte: un nome già sinonimo di amore in quel di Scafati, che di questo passo potrebbe diventare storia.

Tornato al Comunale 28 settembre 1943 – Giovanni Vitiello, dopo l’esperienza con la Mariglianese, con cui ha conquistato la promozione in Serie D, Malafronte aveva già conquistato i tifosi. Quelli del Castel San Giorgio, Palmese, Marigliano, appunto, ma anche i tifosi della Scafatese. In gialloblù nella seconda esperienza aveva siglato 6 gol in 9 presenze. La seconda, già, perché, Malafronte quella maglia l’aveva già vestita in Serie D. In quell’occasione, però, ha trovato solo una presenza.

L’esperienza attuale, però, è tutt’altra storia. Il bomber torrese sta prendendo per mano la squadra, andando a esibire spettacoli in ogni partita. Dopo il 5-1 al Sant’Agnello, in cui aveva segnato tre gol, il classe ’91 si è superato nella gara contro la Virtus Cilento. Poker dell’attaccante, che registra un nuovo record personale con la maglia dei canarini. Quota sette, quindi, in campionato; due palloni portati a casa. In Coppa Italia un gol, quello di apertura del 3-0 contro il Vico Equense.

Non è certamente il solo marcatore della formazione allenata da mister Severo De Felice, ma certamente è quello più prolifico. E’ capocannoniere di squadra, del girone C di Eccellenza e dell’intera categoria, ma soprattutto è già Malafronte-show quando scende in campo la Scafatese.

A questo punto non resta che chiedersi: basteranno i palloni fino al termine della stagione?

Ph Credit Francesco Carotenuto per Sport Campania