22 presenze totalizzate fino a questo punto del torneo, 47 complessive con la maglia del canarino, 3 reti messe a segno che hanno pesato tantissimo nell’economia della stagione, una fascia di capitano, un campionato stravinto con 4 giornate di anticipo.
La redazione di Sportcampania ha avuto il piacere di intervistare Guido Avino, centrocampista centrale e capitano della Scafatese di Giovanni Macera, promossa in Eccellenza sabato dopo la vittoria in extremis sul Salernum Baronissi, con il timbro decisivo di Valentino Pirone.
Guido, una bellissima cavalcata condita con la vittoria del campionato. Come è stato vincere con questa squadra?
“Penso di aver vissuto una cosa che non capita a tutti: vincere un campionato a Scafati come capitano della vera Scafatese. Fantastico, per un calciatore è la cosa più bella”.
Una stagione da incorniciare per la vostra squadra, eppure c’è stato qualche momento difficile durante il campionato?
“Prima della trasferta con l’Angri, dopo la sconfitta interna con il Calpazio. Durante la settimana ci siamo guardati tutti negli occhi e ci siamo promessi di andare a vincere in trasferta, chiudendo la pratica. Tutto sommato è stato un campionato dominato in lungo e in largo”.
Quando, invece, avete capito che si poteva vincere?
“Non c’è un momento preciso, è stato un percorso continuo con una società molto solida. Il Presidente ha avuto una forza incredibile, è stato presente ogni giorno, non ha fatto mancare niente alla squadra, posso dire che si è comportato da vero leader del gruppo, e la vittoria è stata soltanto una semplice conseguenza”.
L’Eccellenza è soltanto un punto di partenza per la Scafatese?
“Il canarino merita altre categorie, anche se la città di Scafati sta passando un momento non molto facile, e ne è la conferma la situazione riguardante lo stadio, chiuso al pubblico per la maggior parte delle partite. Questa piazza deve essere fiera del suo presidente perch√© ha un grande amore per la squadra e fa molti sacrifici, non solo economici, per farla rendere al massimo”.
Una dedica particolare per questo importante successo?
“Io vorrei ringraziare questo gruppo fantastico che mi ha fatto vivere un anno bellissimo: menzioni particolari vanno anche al Mister Giovanni Macera e a tutti i ragazzi dello staff. Abbiamo regalato un importante traguardo a Scafati e spero vivamente che, almeno per la festa di fine anno, la città possa rispondere con una massiccia presenza”.
La redazione di SportCampania ringrazia vivamente Guido Avino per la disponibilità e la professionalità mostrate nell’arco dell’intera intervista
Pasquale Formisano




