Savoia-Ragusa 6-1. Alma illude, poi gli oplontini sbranano i siciliani

Vittoria schiacciante per gli oplontini, che prima vanno in svantaggio contro il Ragusa, poi raggiungono il pareggio ed infine, riducono a brandelli i siciliani. Un successo che permette ai bianchi di tenere a distanza l’Akgragas vincitrice nel derby contro il Città di Messina e diretta inseguitrice e contendente alla promozione. Ma facciamo un passo indietro, rivolgendo uno sguardo ai fatti del match giocato. Avvio shock per il Savoia che si ritrova clamorosamente in svantaggio, con la rete di Alma che porta avanti il Ragusa dopo appena due minuti di gioco. I bianchi si riprendono presto dallo schiaffo iniziale e con Scarpa provano a raddrizzare immediatamente la gara, ma Ferla fa buona guardia. Il Savoia spinge con insistenza e sfiora il pari Scarpa con il centrale difensivo Terracciano, che a pochi passi dalla porta spedisce la sfera ben oltre la traversa. Quando ormai è passato un quarto d’ora di gioco, i padroni di casa non riescono ancora a recuperare lo svantaggio, ma Scarpa e compagni non mollano e quando il cronometro segna il 21′ il Savoia trova il meritato pareggio con Stendardo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa insacca la palla in rete. Il pareggio stordisce i siciliani che, dopo un giro di lancette, si ritrovano in svantaggio, a segnare è il bomber oplontino Meloni, su suggerimento di Tiscione. Dopo la rete del vantaggio il Savoia ormai sembra essere l’unica squadra in campo continuando a macinare gioco, e al 30′ trova anche la terza rete del match ancora con Meloni che, servito da Scarpa, riesce a superare Ferla. Il Savoia ci prende gusto e Scarpa al 35′ fa tutto da mettendo a segno la quarta rete per i bianchi, al termini di un’azione personale. La prima frazione di gioco si conclude con il Savoia in vantaggio per 4-1 contro il Ragusa.

Nella ripresa il tecnico delle aquile, Urto, opera tre cambi nella speranza di dare la scossa ai suoi, ma la musica non cambia, con il Savoia che si limita a gestire la gara, forte di un vantaggio di tre reti, acquisito nel corso del primo tempo. I bianchi comunque non si limitano solo a gestire e quando attaccano fanno male. Cos√¨ al 65′ Meloni mette a segno la sua personale tripletta, su suggerimento de Del Sorbo appena subentrato a Scarpa, calando il pokerissimo al Giraud. Sul finale di gara arriva anche il sesto sigillo dei biancoscudati, a mettere a segno la rete è ancora Stendardo che realizza una doppietta direttamente da calcio piazzato. Dopo la sesta rete, la gara non ha più nulla da raccontare, al signor Mantelli di Brescia non resta che sancire con il triplice fischio la fine della gara.

 

Tabellino di gara

A.C. SAVOIA 1908 – A.S.D. RAGUSA: 6-1 (4-1 pt)

A.C. SAVOIA 1908: Maiellaro; Criscuolo, Viglietti (70′ Panariello), Stendardo, Terracciano (47′ Manzo); Gargiulo, Di Pietro; Tiscione, Esposito, Scarpa (63′ Del Sorbo); Meloni. A disp.: Rinaldi, Bizzarro, Carotenuto, Mocerino, Del Sorbo, Longo, Petricciuolo. All.: Suppa
A.S.D. RAGUSA: Ferla; Spadafora, Milazzo, Morina (46′ Stella), Scarano; Madera, Errico (46′ Mele), Iozzia, Alma; De Sousa, Rufo (46′ Licitra). A disp.: Cavone, Tumino, Dello Russo, Rotolo. All.: Urto

marcatori: 2′ Alma (R), 21′ e 86′ Stendardo (S), 22′,30′ e 65′ Meloni (S), 35′ Scarpa (S)
direzione di gara: il sig. Giampaolo Mantelli della sez. di Brescia
assistenti: i sigg. Alberto Galluccio e Francesco Pallini della sez. di Avellino
ammoniti: Spadafora (R), De Sousa (R), Milazzo (R)
espulsi:
recupero: 2′ pt, secondo tempo senza recupero
note: 5.000 spettatori circa